CGIL Salerno

Iniziativa Mezzogiorno, Bari 7 settembre 2022

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      Le  anticipazioni del rapporto Svimez 2022 fotografano un quadro preoccupante e confermano quanto già la CGIL sostiene da qualche tempo. Il Mezzogiorno esce a fatica dalla crisi innescata dal Covid-19 e soffre più del Nord e del Centro gli effetti del caro-prezzi e della guerra in Ucraina. Secondo la Svimez a fronte di una crescita media del Pil al 3,4 per cento nel 2022, quello Mezzogiorno aumenterà solo del 2,8% a fronte del 3,4% del Nord.

Le conseguenze della guerra, sommate a quelle della pandemia, fanno sì che, dopo la parentesi del 2021, tornino a presentarsi dinamiche divaricanti tra nord e sud: rallenta la crescita e l’inflazione importata, colpisce le fasce di reddito più deboli concentrate particolarmente nel Mezzogiorno.

Anche il lavoro è in grande sofferenza, il recupero dell’occupazione si fonda quasi esclusivamente su contratti di lavoro a termine, e tempo parziale involontario, che ha ormai “sostituito” il lavoro stabile. Una maggiore incertezza, sul futuro, ma anche di una maggiore povertà, frenano i consumi, i dati sono impietosi: un terzo delle famiglie del Mezzogiorno si colloca nel 20% delle famiglie più povere, ciò si traduce immediatamente in un maggiore impatto dell’inflazione e di riduzione della spesa.

Le imprese del Mezzogiorno, ci dice Svimez, sono più esposte delle altre nel resto del Paese allo shock della guerra e agli aumenti dei costi dell’energia. I costi dei trasporti nel Sud sono oltre il doppio che nel resto del Paese, nel complesso, il sistema economico meridionale è più fragile.

Le attese di sviluppo legate all’avvio del Pnnr, rischiano di rimanere frustrate. “Se gli enti locali del Mezzogiorno non dovessero invertire il trend e rendere più efficiente la macchina burocratica – si legge nelle anticipazioni del Rapporto Svimez 2022 – avrebbero dei tempi molto stretti per portare a conclusione le opere nel rispetto del termine ultimo di quadratura fissato per il 2026”. La Svimez calcola che nel Sud gli enti locali impiegano in media 450 giorni in più per realizzare le infrastrutture del Pnrr rispetto al Centro Nord.

Non ci sarà ripresa credibile per il Paese se questa non sarà per il Paese intero”. Il

Mezzogiorno era e continua ad essere la grande questione nazionale irrisolta

Ciò impone una serie di scelte che, intervenendo su storici problemi strutturali, si pongano l’obiettivo di colmare le profonde disuguaglianze economiche e sociali, di cambiare, seguendo la direzione dello sviluppo sostenibile, il modello di specializzazione produttiva al Sud, di offrire una prospettiva diversa, e quindi non precaria come avviene oggi, ai suoi giovani.

Alla luce di tutto ciò, la CGIL,si è data appuntamento a Bari, presso il Teatro Comunale Niccolò Piccinni il giorno 7 Settembre per un’iniziativa sul Mezzogiorno, coinvolgendo delegate e delegati di tutte le regioni del Sud. Sono state avanzate anche diverse proposte di merito da realizzare, alcune di queste, per rispondere alle emergenze ed invertire la tendenza in atto.

L’iniziativa, si è conclusa con l’intervento del Segretario Generale Maurizio Landini, ha visto una nutrita e partecipata presenza della CGIL di Salerno, guidata dal Segretario Generale Antonio Apadula

A cura di Ufficio Stampa CGIL Salerno

Gerardo BARRELLA nuovo Presidente FEDERCONSUMATORI Salerno

Il Comitato Direttivo Provinciale della Federconsumatori di Salerno,il giorno otto Settembre, alla presenza del Presidente Regionale, Giovanni Berritto e del Segretario Generale della CGIL di Salerno, Antonio Apadula, ha eletto all’unanimità, Gerardo Barrella quale nuovo Presidente.

Ex tecnico delle Ferrovie dello Stato, già assessore al comune di Baronissi, è stato, Segretario Generale dello SPI Provinciale di Salerno, che ha guidato con mano sicura , facendolo diventare una delle categorie più rappresentative della Campania. Succede a Emilia Muoio, alla quale vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto.

. “Ringrazio per la fiducia accordatami dal Direttivo Provinciale e dai Centri Regolatori Regionali e Nazionali della Federconsumatori e la CGIL Provinciale di Salerno.

Dopo essermi impegnato nella tutela dei Pensionati, oggi ho l’occasione di svolgere un ruolo nel quale mi sono sempre identificato per la tutela dei più deboli,

Lavoreremo per essere vicini a tutti i cittadini e rispondere in maniera adeguata alle richieste che giungeranno ai nostri sportelli.

In una società che ha sempre di più la necessità di difendere i cittadini meno abbienti dalla “Macchina Burocratica” e dare voce al singolo cittadino che avrebbe difficoltà ad interloquire e rappresentare i propri disagi, il ruolo della Federconsumatori, in sinergia con altre Associazioni di tutela, assume un ruolo principale e decisivo”

Questa la sua prima dichiarazione, non resta che augurare buon lavoro al Compagno Gerardo Barrella.

ECCO DOVE ERA LA CGIL

ECCO DOVE ERA LA CGIL

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GOVERNO MONTI
12/12/2011 – Pensioni, Contro manovra e riforma Fornero
CGIL CISL UIL Sciopero generale unitario con presidi davanti alle prefetture 4 ore
7/05/2012 – Contro politiche di austerità
CGIL Sciopero generale con manifestazioni territoriali
18/06/2012 – “Il valore del lavoro” Per crescita e sviluppo
CGIL CISL UIL Manifestazione
24/06/2012 – No Austerità Contro legge sul mercato lavoro e riforma ammortizzatori
CGIL Sciopero generale con assemblee
27/06/2012 – Austerità e pensioni Contro fiducia alla manovra
CGIL Presidio davanti a Montecitorio
20/10/2012 – Per cambiare le politiche del governo Il lavoro prima di tutto
CGIL Manifestazione a piazza S. Giovanni
14/11/2012 – Per il lavoro, la solidarietà e contro l’austerità
CGIL e sindacati europei. Sciopero generale
GOVERNO LETTA
23/06/2013 – Per riportare il lavoro al centro dell’agenda
CGIL CISL UIL Manifestazione nazionale a piazza S. Giovanni
13/11/2013- Contro la legge di stabilità
CGIL CISL UIL Sciopero generale
14/12/2013 – Per cambiare la legge di stabilità
CGIL CISL UIL Giornata mobilitazione
GOVERNO RENZI
10/06/2014 – Pensioni, Piattaforma su previdenza e fisco
CGIL CISL UIL Esecutivi unitari
22 e 24/07/2014 – Per il rifinanziamento della cassa integrazione in deroga
CGIL CISL UIL presidio a Montecitorio
25/10/2014 – Contro il Jobs Act e iniziative del governo sul lavoro
CGIL Manifestazione nazionale a piazza S. Giovanni
17-19/11/2014 – Jobs Act, preoccupazioni e proposte su atti legislativi in approvazione
CGIL I vertici incontrano le delegazioni parlamentari
26/11/2014 – Flashmob dei giovani contro il Jobs Act  “Fa acqua da tutte le parti”
CGIL Roma, Galleria Colonna
12/12/2014 – Contro il Jobs Act e la legge di stabilità
CGIL UIL Sciopero generale di 8 ore con manifestazioni provinciali
dal 23 al 30/06/2014 – Jobs Act, Contro le norme sul controllo a distanza
CGIL Flashmob in tutta Italia
19/03/2015 – Appalti, per un nuovo codice
CGIL Banchetti e volantinaggi in tutta Italia per raccogliere firme
14/04/2015 – Politiche economiche in continuità coi governi precedenti
CGIL Conferenza stampa sul Def
22 e 24/9/2015 – Pensioni Esodati e Opzione donna
CGIL CISL UIL Presidi davanti al Mef
dal 5 al 15/10/2015 – Pensioni, Per chiedere la riforma della legge di stabilità e legge Fornero
CGIL CISL UIL Presidi in tutta Italia
17/12/2015 – Pensioni/Legge Fornero Mobilitazioni unitarie
CGIL CISL E UIL Attivi interregionali a Bari, Firenze e Torino
2016 CGIL Anno dei Referendum e della Carta dei diritti fondamentali del lavoro 
Elaborazione, raccolta firme e campagna di comunicazione
18/01/2016 – Jobs Act Inizia la consultazione degli iscritti
CGIL Conferenza stampa presentazione Carta dei Diritti
1/03/2016 – Pensioni Cambiare la Fornero
CGIL CISL UIL Perugia Manifestazione
21/03/2016 – Jobs Act, conclusa consultazione iscritti con 41 mila assemblee e con il voto di 1,4 milioni di lavoratori.
Si decide per una proposta di legge e raccolta firme per referendum
2/04/2016 – Pensioni “Cambiare le pensioni”
CGIL CISL UIL Manifestazione nazionale con articolazioni territoriali
9/04/2016 – Jobs Act Raccolta firme per tre referendum (appalti, art. 18, voucher) e proposta legge su Carta dei diritti
CGIL Giornata di mobilitazione per lancio iniziativa
22/04/2016 – Pensioni A sostegno vertenza esodati e precoci
CGIL CISL UIL Presidio davanti al Mise
dal 28/04/2016 al 15/05/2016 – Jobs Act, presentazione della proposta di legge che cambia diritto del lavoro
CGIL Presentazione ai gruppi parlamentari
7/05/2016 – Globalizzazione “Fermare il TTIP”
CGIL Manifestazione nazionale
1/07/2016 – Jobs Act 3,3 milioni di firme per i tre referendum
CGIL Consegnate in Cassazione le firme per i Referendum
29/09/2016 – Jobs Act, manifestazione a piazza del Popolo
CGIL Consegnate 1 milione e 150 mila firme per proposta di legge
GOVERNO GENTILONI
26/01/2017 – Jobs Act, mobilitazione sui referendum “Con 2 sì tutta un’altra Italia”
CGIL Assemblea nazionale su Referendum
11/02/2017 – Jobs Act Giornata nazionale di mobilitazione per i referendum
CGIL iniziative in tutte le città
6/04/2017 – Jobs Act Presidio fino all’approvazione alla Camera Decreto cancella voucher e ripristino responsabilità solidale negli appalti
CGIL Presidio davanti a Montecitorio
19/04/2017 – Jobs Act Presidio fino all’approvazione al Senato Decreto cancella voucher e ripristino responsabilità solidale negli appalti
CGIL Presidio davanti al Pantheon
6/05/2017 – Jobs Act sostegno della proposta di legge “Carta dei Diritti Universali del Lavoro”
CGIL Manifestazione nazionale a Roma
17/06/2017 – Jobs Act “Rispetto”, manifestazione contro il ripristino dei voucher
CGIL Manifestazione nazionale
13/07/2017 – Pensioni, Riparte la mobilitazione sulla fase 2
CGIL CISL UIL Iniziativa nazionale quadri e delegati
14/10/2017 – Legge Bilancio, Per sostenere proposte su lavoro, previdenza, welfare e sviluppo
CGIL CISL UIL Mobilitazione nazionale con presidi in tutte le province
02/12/2017 – Pensioni “l conti non tornano”
CGIL Manifestazione nazionale con articolazioni territoriali
19/01/2018 – Sicurezza sul lavoro
CGIL CISL UIL Assemblea generale
GOVERNO CONTE 1
24/07/2018 – Dl Dignità, Contro il ripristino dei voucher in agricoltura
CGIL Giornate di mobilitazione davanti a Montecitorio
2/08/2018 – Dl Dignità, Contro reintroduzione dei voucher
CGIL Flashmob piazza Pantheon a Roma
19/09/2018 – Sanità: pubblica è meglio
CGIL CISL UIL Assemblea nazionale a Napoli
10/11/2018 – Diritti delle donne
CGIL in piazza a Roma contro il ddl Pillon
13/12/2018 – Riforma relazioni industriali
CGIL, CISL, UIL, e Agci, Confcooperative, Legacoop, siglano accordo
13/12/2018 – Patto della fabbrica
Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, firmato accordo su sicurezza lavoro
18/12/2018 – Legge di bilancio 2019
CGIL, CISL e UIL, iniziative nazionali a Roma, Milano e Napoli
09/02/2019 – #FuturoalLavoro, a sostegno della piattaforma unitaria di confronto con il governo
CGIL, CISL e UIL manifestazione nazionale a Roma in piazza San Giovanni
15/02/2019 – Ambiente, Friday For Future
CGIL aderisce alla mobilitazione per garantire futuro sostenibile. Maurio Landini incontra Greta Thunberg nella sede della Cgil il 19/04/2019
26/04/2019 – Europa, Call to Action for a fairer Europe for workers
CGIL, CISL e UIL a Bruxelles per manifestazione Ces, sindacato europeo
07/05/2019 – Europa e Mezzogiorno ‘La nostra Europa. La cultura, il lavoro. La cultura del lavoro’
CGIL, CISL e UIL a Matera, capitale europea della cultura 2019
28/05/2019 – Codice degli appalti pubblici
CGIL, CISL e UIL manifestazione a Roma in Piazza Montecitorio contro il decreto sblocca cantieri
21/06/2019 – ‘Ripartiamo dal Sud per unire il Paese’
CGIL, CISL e UIL,  prosegue la mobilitazione con manifestazione nazionalea Reggio Calabria
04/07/2019 – Food delivery ‘No easy riders’
CGIL, da 8 città parte la campagna per i diritti, le tutele, la salute e la sicurezza dei ciclofattorini
GOVERNO CONTE 2
15/10/2019 – Patto per il Sud, rilanciare investimenti e creare opportunità di lavoro
Firmano Confindustria, CGIL, CISL e UIL
10, 12 e 17/12/2019 – Lavoro e pensioni: settimana di mobilitazione
Mobilitazione CGIL, CISL e UIL con tre appuntamenti nazionali a Roma e altre iniziative territoriali
14/03/2020 – Coronavirus, misure di contrasto e contenimento del virus negli ambienti di lavoro
Governo e Parti sociali, sottoscrivono il Protocollo condiviso che sarà successivamente integrato il 24 aprile 2020
25/03/2020 – Coronavirus, prevenzione e sicurezza dei lavoratori della sanità
Siglato da CGIL, CISL e UIL e Ministero della Salute
25/03/2020 – Coronavirus, attività essenziali
CGIL, CISL e UIL firmano intesa con Governo
30/03/2020 – Coronavirus, raccolta fondi per le terapie intensive
CGIL, CISL e UIL raccolgono in dieci giorni un milione di euro
03/04/2020 – Coronavirus: tutela dipendenti pubblici
CGIL, CISL e UIL sottoscrivono con Governo il protocollo
24/06/2020 – Clima
CGIL, CISL e UIL seconda giornata d’azione globale sindacale
29/07/2020 – ‘La notte per il lavoro’
CGIL, CISL e UIL a Piazza Santi Apostoli
19/08/2020 – Coronavirus, misure di sicurezza per servizi educativi e scuole infanzia
CGIL, CISL e UIL sottoscrivono protocollo
11/10/2020 – ‘Ripartire dal Lavoro’
CGIL, CISL e UIL giornata mobilitazione nazionale
10/10/2020 – Sanità, Pubblica e per tutti!
CGIL, manifestazione a piazza del Popolo
28/10/2020 – Coronavirus, misure per il lavoro
CGIL, CISL e UIL accordo col Governo su conferma 18 settimane di cassa Covid
29/10/2020 – Sisma 2016, solidarietà parti sociali
CGIL, CISL e UIL e Confindustria, 7 milioni di euro raccolti e 130 progetti finanziati
30/10/2020 – Coronavirus, proroga misure per il lavoro
Governo accetta richieste CGIL, CISL e UIL, 12 settimane di cassa integrazione Covid e blocco dei licenziamenti fino al 21 marzo 2021
26/11/2020 – Artigianato
CGIL, CISL e UIL firmato accordo interconfederale
GOVERNO DRAGHI
10/03/2021 – ‘Patto per l’innovazione del lavoro pubblico e la Coesione Sociale’
CGIL, CISL e UIL sottoscrivono a Palazzo Chigi il Patto governo-sindacati
22/03/2021 – Amazon, primo storico sciopero al mondo per tutta la filiera
CGIL, CISL e UIL sciopero di 24 ore
06/04/2021 – Coronavirus, misure di contrasto e contenimento del virus negli ambienti di lavoro
Governo e Parti sociali sottoscrivono nuovo Protocollo che aggiorna e sostituisce quello del 14 marzo 2020 successivamente integrato il 24 aprile 2020
12/05/2021 – Sicurezza, ‘Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro’
CGIL, CISL e UIL, assemblea nazionale
20/05/2021 – Sicurezza sul lavoro
CGIL, CISL e UIL, assemblee nei luoghi di lavoro in tutta Italia
20/05/2021 – ‘Patto per la scuola’
CGIL, CISL e UIL sottoscrivono a Palazzo Chigi documento di impegni in 21 punti
28/05/2021 – Lavoro, blocco licenziamenti, ammortizzatori sociali, ripresa tavoli crisi aziendali, contro semplificazione appalti e per accordo nazionale su salute e sicurezza
Mobilitazione CGIL, CISL e UIL in Piazza Montecitorio
26/06/2021 – ‘Ripartiamo, insieme’ Con il lavoro, la coesione e la giustizia sociale per l’Italia di domani
CGIL, CISL e UIL manifestazioni nazionali a Bari, Firenze e Torino
29/06/2021 – Lavoro, accordo su licenziamenti
Avviso comune tra governo e parti sociali che impegna aziende ad utilizzo ammortizzatori sociali per evitare i licenziamenti. Avviato confronto su riforma ammortizzatori sociali, politiche attive e formazione
13/07/2021 – Nuovi diritti
CGIL in piazza per chiedere approvazione ‘Ddl Zan’
19/08/2021 – Rider
CGIL presenta la prima class action in materia di lavoro
16/10/2021 – Mai più fascismi: per il lavoro, la partecipazione, la democrazia
CGIL, CISL, UIL Manifestazione nazionale a Piazza San Giovanni a Roma dopo l’assalto fascista alla sede nazionale CGIL del 9 ottobre
11/11/2021 – #CambiaManovra
CGIL, CISL, UIL Partono le mobilitazioni regionali per cambiare la Legge di bilancio 2022
13/11/2021 – Emergenza infortuni #Bastamortisullavoro
CGIL, CISL, UIL Manifestazione nazionale degli edili a piazza Ss. Apostoli Roma
16/12/2022 – Insieme per la giustizia – Sciopero generale CGIL e UIL di 8 ore contro la legge di bilancio
Manifestazione nazionale a Roma e iniziative interregionali a Bari, Cagliari, Milano e Palermo

BUON COMPLEANNO REPUBBLICA

2 giugno

Benito Mussolini, avvenuta nella riunione del Gran consiglio, che vota a maggioranza un ordine del giorno che lo sfiducia, il 25 Luglio del 1943, il re Vittorio Emanuele III affida al maresciallo Pietro Badoglio, l’incarico di formare il nuovo governo che resterà in carica fino a dopo la destituzione di l 22 Aprile del1944.

L’Italia è spaccata in due, miseria e disperazione sono identiche, sia a nord sia a sud del Paese, divampa la guerra civile mentre gli anglo americani risalgono velocemente la penisola. Roma è liberata il 4 Giugno del 1944. Quarantottore dopo, gli americani sbarcano sulle spiagge della Normandia, quasi un anno dopo il 25 Aprile del 1945, l’ingresso a Milano dei partigiani, annuncia la fine della guerra. Tre giorni dopo sono fucilati Mussolini e la Petacci, li hanno riconosciuti i partigiani a Dongo, mentre tentavano di raggiungere la Svizzera sperando di confondersi intruppati in una colonna della Wehrmacht in ritirata.

Il CNL, nato ufficialmente nei palazzi vaticani nel 1943, è composto di tutti i partiti antifascisti che si vanno organizzando (DC, PC d’I, Pd’A, PSIUP, PDL). Per evitare i prevedibili contrasti e divergenze di vedute tra i partiti, Palmiro Togliatti propone di rinviare la questione istituzionale, fronteggiando le difficoltà della fase politica con la soluzione del governo di unità nazionale.

Prima, tuttavia, bisogna stabilire se l’Italia sarà guidata da un sovrano o da un presidente.

Il 2 giugno 1946 gli italiani votano il referendum popolare per decidere tra repubblica e monarchia. Per la prima volta le donne presero parte al voto! Fino al 1945 il parlamento era interdetto alle donne, è’ un passaggio storico fondamentale nel processo di ricostruzione dell’Italia, una conquista frutto di battaglie femministe cominciate nell’ottocento, e consolidate con la partecipazione alle lotte civili e alla resistenza.

Il 54,3% degli elettori sceglie la repubblica, con un margine di appena due milioni di voti decretando la fine della monarchia e l’esilio di Umberto II, re da meno di un mese a seguito dell’abdicazione del padre. Enrico de Nicola è nominato capo provvisorio dello Stato, in attesa che i 550 eletti alla Costituente elaborino la Magna Charta.

Nasce così la costituzione, influenzata dalla presenza massiccia di cattolici e comunisti, ma la divisione ideologica e fortissima. I contrasti già emersi durante la guerra partigiana rimangono marcati, e la contrapposizione tra cattolici e comunisti raggiunge livelli pericolosi. A mettere fine a questo stato di cose ci pensa Togliatti, neo ministro della Giustizia, che mette una pietra tombale sulle liste di proscrizione di ambo gli schieramenti, scongiurando definitivamente i casi di giustizia sommaria.

I governi di unità nazionale durano fino al Maggio del 1947, quando il quarto esecutivo guidato da De Gasperi, inaugura la stagione del cosiddetto centrismo (DC, PLI, PRI, e il PSDI di Saragat, nato dalla scissione all’interno del PSI di Nenni), dunque PCI e PSI vengono esclusi dalla guida del Paese. Inizia la contrapposizione tra DC e PCI, e più in generale tra comunismo e anticomunismo, anche in seguito a ciò che sta accadendo a livello internazionale con l’inizio della Guerra Fredda. L’Italia si àncora definitivamente al sistema delle grandi democrazie, inizia la ricostruzione, e si avvia verso un futuro migliore.

8 Marzo

 

 

 

 

 

locandina

IL PANE E LE ROSE

L’idea di dedicare una giornata internazionale alla donna parte da molto lontano. E’ diffusa l’opinione, che la data dell’8 marzo sia da collegarsi alla tragedia, avvenuta in una fantomatica fabbrica tessile di New York, nel 1908. In realtà, la giornata internazionale della donna, fu elaborata nel1909, negli Stati Uniti, su iniziativa del Partito socialista americano, che istituì il Woman da, per celebrare le lotte delle operaie che si battevano per migliori condizioni di lavoro. L’anno successivo, a Copenaghen, durante la conferenza internazionale delle donne socialiste, cui parteciparono cinquantotto delegate provenienti da tredici paesi, fu sancita la decisione di istituire una giornata internazionale, dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne e al suffragio femminile.

Fino allo scoppio della prima guerra mondiale, i singoli paesi scelsero ognuno la propria data per la commemorazione.

L’8 Marzo del 1917, a San Pietroburgo, le donne manifestarono, con un’imponente manifestazione, per chiedere la fine della guerra al grido di PANE e PACE, mutuando lo slogan della suffragetta inglese Rose Scheiderman (bread and roses) lanciato da quest’ultima durante una marcia di protesta, per ottenere il diritto di voto alle donne. In seguito, durante i lavori della seconda conferenza internazionale delle donne, nel 1921, fu stabilito che l’8 Marzo fosse la giornata internazionale dell’operaia, fissando un giorno comune a tutti paesi.

In Italia, la giornata internazionale della donna, fu tenuta la prima volta nel 1922. Dopo la caduta del fascismo, l’UDI unione donne italiane, formata da militanti appartenenti al PCI, PSI, e al Partito d’Azione, decise di celebrare l’8 Marzo del 1945 la prima giornata della donna nelle zone liberate. Nel 1946 fu celebrata in tutta Italia, e vide per la prima volta la comparsa della mimosa. Nel 1975 le Nazioni Unite, nella carta dei diritti, affermano il principio di eguaglianza tra i generi, designando l’8 Marzo giornata internazionale della donna.

Oggi del valore originario resta ben poco, la festa si è trasformata in una ricorrenza commerciale come tante altre nel tentativo, inutile, di cancellare le sue origini femministe, socialiste, operaie.

L’8 marzo deve riacquistare l’importanza che merita e ispirare sempre più movimenti, mobilitazioni e proteste, quando necessario, per ottenere i diritti e le opportunità che le donne meritano