S.Nicola Varco

domiciliareLa CGIL propone un tavolo di concertazione a Regione Campania e Comune di Eboli

L’avvio dell’intervento di bonifica di circa 10 mila metri quadrati nell’area di San Nicola Varco, effettuato venerdì scorso, che comprende anche la successiva sistemazione di 80 containers e 50 roulotte, di 10 bagni chimici, acqua, energia elettrica e sottoservizi, segna un’altra importante tappa nel percorso di riqualificazione e superamento del “ghetto”. Al di là delle polemiche, dei disguidi e degli eventuali dissidi, infatti, la CGIL considera prioritario recuperare quel territorio e restituire dignità ai circa 700 immigrati accampati nelle strutture dell’ex mercato ortofrutticolo. Gli stranieri, come noto, da anni sopravvivono in condizioni igienico-sanitarie precarie, senza luce, gas, acqua corrente e trovando riparo in blocchi di cemento fatiscenti o in capanne di fortuna costruite con materiali di risulta. Eppure questi uomini contribuiscono in maniera decisiva all’economia del nostro territorio essendo per la maggior parte impiegati come braccianti nei campi della Piana del Sele.
Le condizioni igieniche in cui vivono rappresentano un serio pericolo sanitario per loro stessi e per la cittadinanza a loro vicina.
Ecco perché la CGIL accoglie favorevolmente ogni intervento frutto di politiche umanitarie e volto a migliorare la qualità della vita di questi uomini.
Risulta prioritario superare gradualmente il problema.
In questo senso la CGIL propone alla Regione Campania ed al Comune di Eboli un tavolo di concertazione che riunisca tutti gli Enti interessati, coinvolgendo anche il mondo dell’associazionismo e del volontariato che si è impegnato, in questi anni, a S. Nicola Varco.
Inoltre sarebbe auspicabile il confronto con le parti datoriali del mondo dell’agricoltura che si servono della manodopera di questi immigrati.
E’ di fondamentale importanza, in un paese che si reputi civile, impedire il protrarsi dello scempio del ghetto e, dopo aver svuotato gradualmente il campo, rilanciare il Polo Agroalimentare.

Il Segretario gen. CGIL Franco Tavella
Il Segretario CGIL Anselmo Botte

Salerno, 23-03-09