Crisi, Democrazia, Lavoro

domiciliare La Cgil in Piazza, il prossimo 28 Marzo, per la difesa dell’occupazione e lo sviluppo dell’Agro Nocerino Sarnese

La Camera del Lavoro Territoriale di Salerno ha incontrato, questa mattina, gli organi di
informazione per fare il punto sulla situazione generale e presentare la giornata di protesta del prossimo 28 marzo nell’Agro-Nocerino-Sarnese.
Al Centro Sociale di Pagani, infatti, Franco Tavella, Segretario Generale CGIL Salerno, ha illustrato le motivazioni della protesta che coinvolgerà tutto il territorio. Con lui anche i segretari della CGIL ed i responsabili di zona.
“L’attuale crisi – ha detto Clara Lodomini, Segretaria CGIL e responsabile di zona dell’Agro nocerino- si sovrappone alla debolezza strutturale dell’economia di questo territorio: la scomparsa di intere filiere di produzione, l’incapacità del terziario di assorbire la forza lavoro espulsa dalla ristrutturazione dei settori tradizionali, la debolezza infrastrutturale, il degrado ambientale, il lavoro sommerso precario e non tutelato nonché il disagio sociale legato alla presenza di una criminalità organizzata forte e pervasiva, accanto a forme di illegalità diffusa, ci impongono analisi puntuali finalizzate a proporre un nuovo progetto territoriale di sviluppo”.
“La manifestazione del 28 marzo prossimo vuole essere uno stimolo per tutti, a partire dalle istituzioni e dalle forze economiche e sociali del territorio – ha affermato Franco Tavella – L’Agro è una terra piena di problemi, ma anche di enormi potenzialità: i grandi progetti regionali legati al risanamento del Sarno e alla mobilità sostenibile, con il potenziamento della 268 del Vesuvio e l’integrazione tra la Metropolitana regionale e la Circumvesuviana, la riqualificazione urbana delle città medie, la riorganizzazione del settore agroindustriale attorno ad un moderno polo conserviero rappresentano opportunità da cogliere a tutti i costi per restituire al comprensorio nocerino sarnese il suo ruolo di volano dell’economia provinciale. È un dovere, per noi, fare dell’Agro-nocerino una priorità delle politiche di sviluppo. Con la nostra mobilitazione – ha concluso Tavella – non solo chiediamo tempi certi per la definizione dei progetti e l’apertura dei cantieri, uno sforzo straordinario per garantire sicurezza e legalità, uno scatto in avanti per difendere ed incrementare l’occupazione, ma proponiamo anche le nostre riflessioni e la nostra idea di sviluppo per la scelta del progetto portante su cui concentrare energie e risorse finalizzate alla rinascita dell’Agro”

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Salerno, 04.03.09 Ufficio Stampa Cgil Salerno