Centro Sociale di Pagani

domiciliare Mercoledi 4 marzo, ore 10.30 conferenza stampa


Crisi, Democrazia, Lavoro: la Cgil in piazza, il prossimo 28 marzo, per la difesa dell’occupazione e lo sviluppo dell’Agro Nocerino Sarnese.
Ad un mese esatto dalla grande manifestazione nazionale indetta dalla CGIL per il 4 aprile a Roma, la Camera del Lavoro Territoriale di Salerno incontra gli organi di informazione per fare il punto sulla situazione generale e presentare la giornata di protesta del prossimo 28 marzo.
Al Centro Sociale di Pagani, infatti, mercoledì 4 marzo, ore 10.30, Franco Tavella, Segretario Generale CGIL Salerno, terrà una conferenza stampa durante la quale saranno illustrate le motivazioni e le modalità della protesta che coinvolgerà tutto il territorio.
“L’attuale crisi –dice Clara Lodomini, Segretaria CGIL e responsabile di zona dell’Agro nocerino- si sovrappone alla debolezza strutturale dell’economia di questo territorio: la scomparsa di intere filiere di produzione, l’incapacità del terziario di assorbire la forza lavoro espulsa dalla ristrutturazione dei settori tradizionali, la debolezza infrastrutturale, il degrado ambientale, il lavoro sommerso precario e non tutelato nonché il disagio sociale legato alla presenza di una criminalità organizzata forte e pervasiva, accanto a forme di illegalità diffusa, ci impongono analisi puntuali finalizzate a proporre un nuovo progetto territoriale di sviluppo”.
“La manifestazione del 28 marzo prossimo vuole essere uno stimolo per tutti, a partire dalle istituzioni e dalle forze economiche e sociali del territorio – afferma Franco Tavella – L’Agro è una terra piena di problemi, ma anche di enormi potenzialità: i grandi progetti regionali legati al risanamento del Sarno e alla mobilità sostenibile, con il potenziamento della 268 del Vesuvio e l’integrazione tra la Metropolitana regionale e la Circumvesuviana, la riqualificazione urbana delle città medie, la riorganizzazione del settore agroindustriale attorno ad un moderno polo conserviero rappresentano opportunità da cogliere a tutti i costi per restituire al comprensorio nocerino sarnese il suo ruolo di volano dell’economia provinciale. È un dovere, per noi, fare dell’Agro-nocerino una priorità delle politiche di sviluppo. Con la nostra mobilitazione – conclude Tavella – non solo chiediamo tempi certi per la definizione dei progetti e l’apertura dei cantieri, uno sforzo straordinario per garantire sicurezza e legalità, uno scatto in avanti per difendere ed incrementare l’occupazione, ma proponiamo anche le nostre riflessioni e la nostra idea di sviluppo per la scelta del progetto portante su cui concentrare energie e risorse finalizzate alla rinascita dell’Agro”


Salerno, 02.03.09 Ufficio Stampa Cgil Salerno