Sciopero dei trasporti

domiciliare NEL SALERNITANO LE ADESIONI SFIORANO IL 90%

Nel trasporto pubblico locale le adesioni allo sciopero sfiorano il 90%. Negli altri comparti del settore il dato si attesta invece intorno al 70%. Due dati, quindi, molto significativi, che evidenziano la valenza delle scelte dei sindacati unitari, sia in termini di una migliore funzionalità dei servizi che di tutela dei livelli occupazionali, ma che confermano anche la forte sensibilità dei lavoratori verso questi temi di grande rilevanza soprattutto nelle aree più degradate del Mezzogiorno.
“L’iniziativa di oggi è particolarmente sentita – ha detto Vito Luciano – Segretario della Filt-Cgil di Salerno – Il nostro obiettivo è quello di mettere in evidenza l’assoluta mancanza di programmazione in tutti i settori dei trasporti, ma anche sottolineare come, nella discussione parlamentare, la clausola sociale che doveva garantire il mantenimento degli attuali livelli occupazionali sia stata emarginata. Non possiamo ragionare di servizi che incidono sulla qualità e sull’economia dei cittadini e delle famiglie – continua Luciano - avendo come prospettiva tagli indiscriminati. La situazione diventa preoccupante soprattutto nelle aree cosiddette “a richiesta debole”, quelle in cui l’utenza è minore e per cui si mette in discussione il diritto alla mobilità. E’ il caso, ad esempio, del bacino del Vallo di Diano e dei paesi degli Alburni”.

Salerno, 30-11-07 Ufficio Stampa CGIL Salerno