Piano industriale Mcm

domiciliare Incontro sindacale al Comune

Si è svolto, questa mattina, l’incontro al comune di Salerno per esaminare il piano industriale delle MCM per la delocalizzazione del sito produttivo.

“Con sconcerto apprendo che la proprietà non ha rispettato e continua a non rispettare gli accordi sottoscritti, precedentemente, con il Comune di Salerno ripresi e formalizzati con delibera comunale e con schema di convenzione allegato alla delibera stessa - afferma Franco Tavella, Segretario Generale CGIL Salerno - Lo schema di convenzione e la delibera, infatti, prevedevano la delocalizzazione del sito produttivo proseguendo l’attività e trasferendo, quindi, per lotti, le aziende MCM e garantendo continuità di lavoro. Ad oggi registro che la totalità dei lavoratori continua ad essere in cassa integrazione. La richiesta dell’azienda, ventilata questa mattina, sarebbe di traslare ulteriormente i tempi con la collocazione a lavoro, soltanto nel mese di settembre, di appena sei unità. Per quel che mi riguarda – sottolinea Tavella - sono assolutamente contrario ad avallare scelte che prefigurino una sostanziale chiusura del sito produttivo. Sono, inoltre, indisponibile a subire pressioni finalizzate alla firma di casse integrazioni per garantire un minimo di sostegno al reddito ai lavoratori. Chiedo – conclude il Segretario della Camera del Lavoro - al sindaco di Salerno di congelare eventuali concessioni rilasciate sull’area di Fratte perché, allo stato, le stesse violerebbero quanto stabilito dal consiglio comunale formalizzato, peraltro, nello schema di convenzione.

Salerno, 19-11-07 Ufficio Stampa CGIL Salerno