Slc-Cgil

domiciliare Nuovo sciopero nelle telecomunicazioni in Campania

I lavoratori del gruppo Telecom Italia torneranno in piazza il prossimo 30 novembre a Napoli, dove si svolgerà una imponente manifestazione che vedrà coinvolte anche le gerarchie più alte del sindacato confederale.

“Oramai il richiamo alla lotta dei lavoratori e delle lavoratrici di Telecom Italia era inevitabile, perché da circa un anno si vive nell’incertezza e nella sofferenza - dichiara il segretario delle telecomunicazioni di Slc/Cgil Salerno, Pietro Salato - Il nuovo planning (organizzazione – programmazione – progettazione - pianificazione) ha generato ricadute in termini di mobilità lavorative, spostando quotidianamente risorse dalle province verso l’area metropolitana, lacuna che doveva essere colmata dal contratto d’impresa commissionato alle aziende appaltatrici. A peggiorare la situazione si aggiungono il non rispetto degli accordi intercorsi per la definizione dei passaggi inquadramentali, turnistiche sempre più stressanti, mancanza di formazione utile non solo per i lavoratori, ma soprattutto per l’azienda se è ancora intenzionata ad affermare la sua leadership nel comparto dei servizi ad alto valore aggiunto ed infine mancanza di riqualificazione degli ambienti dove quotidianamente il personale si trova ad operare (centrali- strutture di governo ) che a volte sono stati oggetto di seri infortuni. Più volte abbiamo sollecitato – continua Salato - le Relazioni Industriali di Telecom ad aprire un tavolo di confronto per poter dare un contributo alla risoluzione dei problemi o, quantomeno, a trovare un percorso condiviso. Questo stato di cose impatta fortemente anche sulla qualità del servizio che si fornisce al cittadino, generando notevoli ritardi nella riparazione delle linee telefoniche. Tutto ciò – conclude il Segretario SLC - ci ha indotti a proclamare l’astensione collettiva dal lavoro straordinario e della reperibilità dal 25 al 30 novembre, e lo sciopero degli stessi per l’intero turno del 30 novembre. Naturalmente da Vallo della Lucania, Battipaglia, Nocera e Salerno partiranno degli autobus messi a disposizione dai sindacati confederali”.

Salerno 19 Novembre 2007 Ufficio Stampa Cgil