LETTERA APERTA

Montesano sulla Marcellana: indagini ferme.
Il Governo intervenga, la Magistratura individui i colpevoli.

Ai Ministri
On. Mastella
On. Pollastrini
On. Damiano
Al Presidente della giunta
regionale della Campania
On. Bassolino


A sei mesi dall’incendio nella fabbrica di materassi a Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno, che costò la vita a due operaie, una delle quali di appena 15 anni, ancora non si è trovato un responsabile. Le indagini sulla vicenda sono inspiegabilmente ferme. La CGIL attraverso i suoi legali, Luigi Giella, del foro di Salerno e Massimo Di Celmo, del foro di Napoli, ha deciso di costituirsi parte civile nel processo.
Il 5 luglio scorso le fiamme strapparono alla vita una ragazza ancora in età scolare costretta, come la sua sfortunata collega, a lavorare in condizioni precarie, in un sottoscala dove erano ignorate le più semplici norme sulla sicurezza.
Non si può abbassare la guardia, occorre rilanciare l’attività di controllo sui luoghi di lavoro e il contrasto al lavoro nero. Sollecitiamo, quindi, il governo a mettere in campo tutte le iniziative possibili in questa direzione, a partire dall’importante appuntamento della conferenza nazionale sulla sicurezza sul lavoro fissato a Napoli per il 25 e 26 gennaio prossimi.
La Magistratura, dal canto suo, deve fare il suo dovere e individuare al più presto le responsabilità di quanto accaduto a Montesano sulla Marcellana. Dare un volto e un nome ai responsabili di una evitabile tragedia è un dovere dello Stato nei confronti della collettività e un imperativo morale verso le due famiglie vittime della tragedia.

Salerno, 15-01-07

Michele Gravano Segr. Gen. CGIL Campania. Franco Tavella Segr. Gen. CGIL Salerno