Meno disagi per gli extracomunitari del “Sele”

A S. NICOLA VARCO IN CORSO I LAVORI PER RISANARE IL “GHETTO”

Sono ufficialmente iniziati i lavori di risanamento del “ghetto” di S.Nicola Varco, ad Eboli, dove circa 500 cittadini extracomunitari vivono, da tempo ormai, in condizioni ben al di sotto della soglia di dignità, privi di acqua, gas e corrente elettrica.
Questa mattina, grazie al finanziamento stanziato dalla Regione Campania, e pari a 50 mila euro, dopo il deposito dei materiali, sono già stati costruiti due muri lì dove sorgerà un bagno con dieci docce e servizi igienici.
Con quei fondi si provvederà anche a ripulire la zona, a garantire degli allacciamenti per la corrente elettrica e almeno altri tre punti di approvvigionamento idrico, a dispetto dell’unica fontana presente, ora, nel campo.

“L’inizio dei lavori di risanamento a S.Nicola Varco – commenta Franco Tavella, Segretario Generale della CGIL Salerno – rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione. La Camera del Lavoro Territoriale da anni, ormai, segue la tragedia di queste persone. Le due manifestazioni da noi sponsorizzate, quella del 25 settembre 2006 a Salerno e quella nazionale, pochi giorni dopo, a Foggia, hanno permesso di riportare alla luce una situazione che non può e non deve rimanere nell’indifferenza generale. Qualcosa si è mosso, ma bisogna ancora fare molto”.

La linea che si cercherà ora di perseguire è quella che porta alla richiesta di un finanziamento aggiuntivo in corso d’opera per realizzare almeno altri tre bagni, il minimo necessario per un’utenza che, in alcuni periodi, supera le 500 unità.


Salerno, 15- 01- 2007 Ufficio Stampa CGIL Salerno