Lavoro e sicurezza

ASSEMBLEA NAZIONALE CON I SEGRETARI GENERALI

Salute e sicurezza sul lavoro devono essere al centro di una iniziativa legislativa non episodica ma organica e complessiva. E’ quello che chiedono a Governo e Parlamento Cgil, Cisl e Uil che sui temi della sicurezza e della salute intendono sviluppare una iniziativa a tutto campo, costruire una piattaforma organica da confrontare con Governo, Parlamento, enti locali, controparti.
Per sottolineare l’importanza della vertenza generale avviata su salute e sicurezza, hanno convocato, per il 12 gennaio a Roma, un’Assemblea Nazionale delle strutture con la presenza dei tre Segretari Generali Epifani, Bonanni, Angeletti.
Cgil, Cisl e Uil considerano gravissima la situazione che, con sempre maggiore evidenza, si prospetta sui luoghi di lavoro e che si traduce nei ricorrenti resoconti da bollettino di guerra riguardo alle conseguenze, anche mortali, delle carenze sul piano della salute e sicurezza sul lavoro.
Più di un milione di infortuni e 1300 morti all’anno sono il triste consuntivo di una situazione insostenibile, che si assommano all’insorgenza di sempre più numerose patologie, consuete e nuove, che interessano donne e uomini per via della loro attività lavorativa. A questo proposito, importanti voci si sono levate in queste ultime settimane per una forte svolta che porti il lavoro e le condizioni di sicurezza al centro del dibattito politico.
”Un argomento questo che anche noi della Camera del Lavoro della provincia di Salerno guardiamo con grande attenzione, in quanto sui posti di lavoro del salernitano ogni anno si contano numerosi incidenti mortali e tantissimi infortuni gravi”, ha commentato il segretario generale della Cgil di Salerno, Franco Tavella.

Ufficio Stampa Cgil Salerno 9 Gennaio 2007