“Salerno Sviluppo” e “Fosso Imperatore”
TAVELLA CHIEDE A VILLANI INTERVENTI DETERMINATI E PROPOSITIVI

Riportiamo di seguito la lettera che il segretario generale della Cgil di Salerno, Franco Tavella, ha inviato al presidente della provincia, Angelo Villani e, per conoscenza, alle rappresentanze istituzionali e associative che hanno relazioni con il Consorzio “Salerno Sviluppo”, per rimarcare l’esigenza, dopo l’ennesimo scandalo segnalato dalla Camera del Lavoro di Salerno sull’area industriale di “Fosso Imperatore” di Nocera Inferiore, di interventi determinati e propositivi.


Salerno, 08.01.2007


Al Presidente della Provincia di Salerno
Dott. Angelo Villani

E p.c.
Al Signor Sindaco di Salerno
Dott. Vincenzo De Luca

Al Presidente Camera di Commerco
Dott. Augusto Strianese

Al Presidente Assindustria
Dott. Andrea Prete

Al Signor Sindaco di Nocera Inferiore
Dott. Antonio Romano

Al Signor Sindaco di Angri
Dott. Giuseppe La Mura

Società Sviluppo Italia


Egregio Presidente,
mi rivolgo a Lei in quanto l’Amministrazione che presiede è socia di maggioranza del Consorzio Salerno Sviluppo, società consortile nata nel 1995 ed avente come scopo il rilancio industriale ed occupazionale delle aree dismesse della ex M.C.M..
Col fine di sostenere tale progetto, con delibera CIPE del 4 aprile 2001, venne finanziato un Contratto di Programma con investimenti per 56 milioni di euro.
La CGIL Salerno, come Lei ricorderà, rilevò sin da subito l’enorme spreco di denaro pubblico, la non attuazione del programma, lo stato di crisi ed abbandono industriale in cui si trovava l’area di “Fosso Imperatore”.
Per la Camera del Lavoro Territoriale quel che è accaduto intorno all’area ex MCM rimane uno dei più significativi scandali della storia industriale della nostra provincia.
Tale condizione si è determinata per la colpevole distrazione della Regione Campania, erogatrice di ingenti finanziamenti, e del Governo Nazionale che ha stanziato fondi finalizzati al contratto di programma del tessile abbigliamento.
Pensavamo di essere giunti al punto limite quando registravamo fallimenti, chiusure di aziende, attività mai iniziate e centinaia di licenziamenti.
Ma il 19 giugno del 2006, con atto notarile, la società consortile a responsabilità limitata Salerno Sviluppo, rappresentata dall’Amministratore Delegato Salvatore Iannuzzi, ha ceduto gratuitamente un’area di 11.000 metri quadri alla società “A. D. Investimenti e Partecipazioni” con sede in San Vitaliano (Napoli) alla via Salvo D’Acquisto, 4.
La società A. D. ha acquisito il bene, dal valore dichiarato di 2.370.000 euro, senza vincoli né ipoteche di alcun genere.
La predetta società si configura come una s.r.l. con capitale di 11.000 euro di cui solo 2.750 versati.
Ha un amministratore unico, non ha dipendenti, non ha svolto alcuna attività economica dal momento della sua costituzione avvenuta il 03/11/2005.
Presenta un fatturato di zero euro.
La società, inoltre, non ha mai operato nell’area.
La situazione appena descritta è stata resa pubblica dalla CGIL ed abbiamo ripetutamente chiesto ai soci pubblici di Salerno Sviluppo di fare piena luce su di una vicenda che allo stato ci appare assolutamente scandalosa.
Egregio Presidente, come a Sua conoscenza Salerno Sviluppo è quasi interamente finanziata con capitale pubblico e l’Amministrazione da Lei presieduta compartecipa con la quota di maggioranza relativa.
A fronte di tale considerazione rimane per noi inaudita l’assoluta discrezionalità con la quale Salerno Sviluppo compie operazioni di “donazioni gratuite” ad “aziende” senza dipendenti.
Quanto accaduto diventa ancora più grave se si pensa a quanti imprenditori vogliosi di crescere sono costretti a decentralizzare le aziende per mancanza di aree industriali.
Auspichiamo un Suo autorevole intervento teso a ripristinare condizioni di piena trasparenza nell’assegnazione dei siti industriali di Fosso Imperatore.
La CGIL, come Lei ricorderà, ha dato un giudizio netto sull’operato del Consorzio Salerno Sviluppo e le ulteriori iniziative intraprese ci inducono a rafforzare quel giudizio negativo.
A Lei, Egregio Presidente, chiediamo di intraprendere urgenti provvedimenti tesi a riportare alla normalità una situazione che appare assolutamente priva di prospettive.

Distintamente
Franco Tavella
Segr. Gen. CGIL Salerno