Ticket e Assistenza diretta
L’AZIONE SINDACALE SBLOCCA LA VERTENZA REGIONALE

Rientra la protesta dei farmacisti, si ritorna, dunque, all'assistenza diretta. Una serie di incontri, volti ad individuare una piattaforma condivisa - fra l'assessore alla Sanità della Regione Campania, Angelo Montemarano, ed i rappresentanti regionali della categoria - hanno consentito la positiva svolta della controversia. Un spinta fondamentale al superamento del contenzioso tra gli amministratori di “Palazzo S. Lucia” ed i farmacisti è stata data senza dubbio dai sindacati, a partire dallo Spi-Cgil che, ai vari livelli organizzativi, insieme alle altre strutture confederali e categoriali, ha fatto sentire la voce di protesta di migliaia di pensionati e lavoratori che nelle ultime settimane sono stati costretti a pesanti penalizzazioni, sia per l’istituzione del ticket sui medicinali che per la protesta messa in atto dai farmacisti con le prestazioni indirette, che hanno determinato disagi enormi soprattutto nelle fasce sociali più a rischio. Ora, dopo l’intesa raggiunta tra sindacati unitari e Regione per il superamento della stragrande maggioranza dei ticket, previsti dalla delibera di Giunta di fine 2006, e dopo l’accordo raggiunto tra Regione e Federfarma per il ritorno all’assistenza diretta, anche se restano ancora molti punti da chiarire e definire meglio, si avviano a tornare alla normalità le relazioni tra cittadini e Servizi Sanitari.
Quattro i punti attraverso cui è maturato il percorso che ha portato al raggiungimento dell'intesa:
1)l'impegno dell'Assessorato, attraverso un provvedimento straordinario di Giunta, a corrispondere fino a sei mensilità dell'anno 2006 a tutti i farmacisti delle ASL in particolare sofferenza;
2)presa d'atto da parte della Regione (da "girare" alla Soresa) della richiesta di Federfarma di ottenere un rafforzamento delle garanzie per quanto attiene ai crediti maturati al 31 dicembre 2005;
3)assicurazione di un flusso mensile nei pagamenti, a cominciare dall'ultima scadenza liquidabile del dicembre 2006;
4)costituzione di un gruppo di lavoro tra Assessorato e Federfarma per definire il piano dei pagamenti relativi al credito residuo ed avvio dell'azione di monitoraggio sulle aziende sanitarie locali affinché provvedano ai pagamenti correnti delle mensilità 2007.

“Sono soddisfatto – ha commentato in un comunicato stampa regionale, l’assessore regionale alla Sanità, Montemarano - da parte nostra abbiamo fatto tutto quanto era possibile per evitare questa penalizzazione che ricadeva sui cittadini campani, ma devo riconoscere che anche i farmacisti hanno fatto la loro parte dando prova di grande senso di responsabilità".
“Anche noi esprimiamo la soddisfazione per il risultato ottenuto”, hanno spiegato Franco Tavella, segretario generale Cgil Salerno, e Antonio Salzano, segretario dello Spi-Cgil. “Ci preme però aggiungere che, pur apprezzando la disponibilità mostrata dalla Regione, la vertenza si è incanalata sulla strada della soluzione soprattutto per la determinazione mostrata nelle iniziative sindacali anche dai pensionati e dai lavoratori del salernitano”.


26 gennaio 2007 Ufficio Stampa Cgil Salerno