Emergenza Caldo

LE MISURE PER FRONTEGGIARE GLI EFFETTI

Predisposto dal Ministero della Salute un piano di interventi per salvaguardare la salute delle persone più deboli, soprattutto anziani e bambini. In un incontro tra il sottosegretario al Ministero della Sanità, Gian Paolo Patta, i rappresentanti delle Regioni, dei Comuni, del volontariato e i sindacati confederali dei medici e dei pensionati, sono state messe a punto le nuove linee guida per la prevenzione e gli interventi assistenziali per fronteggiare gli effetti delle ondate di caldo.
I sindacati hanno sottolineato la necessità di ricondurre queste misure all'interno di una più ampia e complessiva strategia di intervento che ha bisogno di una programmazione precisa e di una capacità progettuale da parte di tutti i soggetti, istituzionali e non, coinvolti nell'organizzazione e nella gestione del sistema complessivo di offerta dei servizi. Durante l'incontro, inoltre, i sindacati hanno ribadito il convincimento che per mettere a sistema le esperienze, che a macchia di leopardo vengono realizzate nei territori, rimangono fondamentali alcune linee di intervento: implementare del Fondo sociale Nazionale a partire dalla Legge Finanziaria per il 2007; evitare il rischio di "sanitarizzare" una problematica fortemente caratterizzata da fattori ambientali e socio-economici attraverso una effettiva integrazione sociosanitaria; collocare, in tutti gli ambiti della programmazione sociale e sanitaria, il tema delle "fragilità"; rendere operativi gli strumenti già previsti dalla legislazione di settore (D.lvo 229/99 e L.328/2000); definire il percorso istituzionale per arrivare ad una rapida approvazione della legge sulla non autosufficienza.
Su questi problemi, il sottosegretario Patta ha confermato la volontà del Ministero della salute di attivare ogni utile iniziativa interministeriale finalizzata al perseguimento di maggiori sinergie istituzionali in direzione di proficui processi di coordinamento nelle politiche socio-sanitarie.


3 luglio 2006 Ufficio Stampa Spi-Cgil Salerno