Sono le di
Cgil Salerno Via F. Manzo, 64 -84100 Salerno
089-2586711 089-2586710 Sito@cgilsalerno.it

Vertenza Fonderie Pisano, incontro in Regione

Apprendiamo dalla stampa locale della provincia di Salerno degli esiti dell’incontro tenutosi ieri in Regione Campania sulla vertenza Fonderie Pisano alla presenza del Governatore Vincenzo De Luca.
Troviamo incomprensibili e allarmanti le posizioni trasmesse in quell’incontro e le dichiarazioni prodotte dal Governatore e dal Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli.

Le Segreterie FIOM e CGIL, in tutte le loro articolazioni, hanno sempre ribadito, nel corso di questa annosa vertenza, la necessità di salvaguardare salute e lavoro e in tal senso si sono mosse in ogni direzione possibile per rendere praticabile la costruzione di un nuovo impianto in altra area industriale.
Questa posizione è stata portata avanti con determinazione da tutte le maestranze, anche nei momenti di massima esasperazione e nel dramma, purtroppo a noi già noto, di un impianto chiuso e di assenza di futuro.

Per questo non staremo in silenzio di fronte a dichiarazioni che hanno il sapore di campagna elettorale perché da sempre sosteniamo l’indiscutibile necessità, non più rinviabile, della delocalizzazione della struttura produttiva, quale soluzione per tenere insieme lavoro e salute.
Chiediamo alla politica atti di concretezza che siano in grado di dare risposte ai bisogni dei cittadini e dei lavoratori.

Se si sono accumulati ritardi in questa direzione non accettiamo che ricadano solo sui lavoratori e su chi li rappresenta! La CGIL e la FIOM, in tutta la vertenza, hanno compulsato quotidianamente la proprietà e, andando anche oltre il loro ruolo, si sono attivate in prima persona con le Istituzioni per favorire ipotesi delocalizzative richiedendo il massimo impegno proprio alla Regione Campania!

E’ intollerabile, dunque, sapere oggi che le posizioni della Regione Campania e del Comune di Salerno sono così distanti dalle nostre, nonostante in questi mesi queste stesse Istituzioni ci abbiamo raccontato e rassicurato sulla fattibilità di quel progetto.

Nessuno può pensare che il futuro del lavoro si garantisce con uno stabilimento chiuso! Gli ammortizzatori sono l’ultima spiaggia e funzionano solo quando le attività sono in piedi e non a cancelli chiusi! Questo deve essere chiaro a tutti e non consentiremo che su questo si faccia alcuna propaganda!

Avevamo già chiesto a dicembre 2017 un incontro chiarificatore in Regione e ribadiamo l’urgenza dello stesso.
Nel mentre, siamo già pronti con le maestranze ad ogni forma di mobilitazione per scongiurare la perdita nella nostra provincia di altri 100 posti di lavoro ed il rischio che un altro impianto industriale scompaia e, addirittura, trovi posto in un’altra Regione!

La RSU e le Segreterie Regionali e Provinciali FIOM e CGIL

Salerno, 16 gennaio 2018

Condividi su : Condividi

Condividi su:

(Stampa questa pagina)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categorie

Copyright © 2005 CGIL SALERNO Via F. Manzo, 64,- 84100 SALERNO Sito Realizzato da Centro Sviluppo Web -CGIL Bellizzi (SA) Tel. 0828.1848110

Statistiche