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Vertenza Sanità. Proclamazione stato di agitazione

Con una lettera inviata a: Commissario straordinario ASL Salerno Dott. Mario Iervolino, p. c. Al Sig. Prefetto di Salerno Dott. Francesco Russo, p. c. Al Presidente Giunta Regionale Dott. Vincenzo De Luca, p. c. Ai Sindaci dei Territori. CGIL CISL e UIL di Salerno hanno proclamato lo stato di agitazione.

Il testo:

OGGETTO: Proclamazione stato di agitazione – vertenza Sanità – sospensione Decreto n. 87 del 05/11/2018 – riattivazione “punti nascita” e reparti di Ostetricia e Ginecologia.

Egregio Direttore Generale,
come a Voi noto, il Decreto in oggetto, atto richiesto dall’Autorità Governativa, di fatto, sta procurando reazioni e critiche che le scriventi OO. SS., congiuntamente alle proprie Federazioni di Categoria, in larga parte condividono.
Tutta questa area  non può essere privata di reparti e servizi fondamentali e il Dipartimento Materno Infantile non può essere ridimensionato, tanto da non garantire i servizi essenziali di assistenza su di un’area geograficamente distante dal capoluogo di provincia, con strutture difficilmente raggiungibili.
In data odierna, la RSU dell’ASL Salerno ha unanimemente ribadito la richiesta di revoca o sospensione del succitato Decreto.
In altri termini, per garantire il diritto alla salute ( tanto alle partorienti, quanto ai nascituri) i servizi vanno potenziati con idoneo personale e adeguati strumenti diagnostici.
Tale attività, poi, a maggior ragione, deve tra l’altro garantire un servizio di trasporto adeguato e conforme alla legge, cosa che invece, allo stato, non è.
Le richiamate competenze sono e restano di attribuzione esclusiva dell’ASL Salerno, la quale è invitata a convocare un incontro ad horas su tali problematiche.
Qualora, entro 5 giorni dalla ricezione della presente, l’ASL non dovesse convocarci e/o non dovesse offrire soluzioni tese al superamento delle determinazioni del Decreto avversato, nel ribadire la nostra vicinanza ai tanti Sindaci, Amministratori, operatori, Presidente dell’Ordine dei Medici, ecc., vista la carenza di decisioni operative e risolutive di questa materia, le scriventi OO. SS. proclamano lo stato di agitazione di tutti gli operatori nel settore della Sanità Pubblica e Accreditata dell’intero territorio ASL Salerno.
A tal fine, in caso di inottemperanza, si ricorda che il proclamato stato di agitazione, ai sensi della Legge 146/90 e s. m. i., implica anche la necessità di attivare il tavolo di raffreddamento del conflitto, così come da essa previsto, convocando le parti presso codesta spett.le Prefettura.
È di tutta evidenza che, al predetto tavolo devono essere invitati i Sindaci e le Autorità Regionali competenti e il Direttore Generale dell’ASL.
Infine, queste OO. SS. sosterranno tutte le iniziative che, a qualsiasi livello, saranno indette  e che perseguono le medesime finalità ed obiettivi delle OO. SS.

Distinti saluti

Il Segr. Gen. Cgil Salerno Arturo Sessa       
Il Segr. Gen. Cisl Salerno    Gerardo Ceres                                 
Il Segr. Gen. Uil salerno Gerardo Pirone
Il Segr. Gen. F.P. Salerno Angelo De Angelis                         
Il Segr. Gen. Cisl F.P. Pietro Antonacchio
Il Segr. Gen. FPL Uil Donato Salvato

Salerno 7 dicembre 2018

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