Chiusi i Congressi Categoriali
TUTTO PRONTO PER IL CONGRESSO PROVINCIALE CGIL DEL 12 e 13 GENNAIO.
Cala il sipario sui congressi categoriali della Cgil della provincia di Salerno. Con la celebrazione dei congressi della Cgil Scuola e del Sindacato Pensionati il 20 dicembre scorso si è chiusa infatti nel Salernitano la tornata degli appuntamenti organizzativi categoriali della Camera del Lavoro di Via Manzo.
Ora l’attenzione congressuale, all’insegna dello slogan “Mezzogiorno: Lavoro, Saperi, Diritti, Libertà, Legalità”, si sposta sul congresso provinciale Cgil che si terrà nei giorni 12 e 13 gennaio 2006, sul congresso regionale previsto per i giorni 1 – 2 e 3 febbraio e su quello nazionale fissato per l’1-2-3 e 4 marzo 2006.
Con la chiusura della prima fase congressuale si è delineato, di conseguenza, anche il nuovo assetto degli organismi dirigenti delle categorie. A tale riguardo però va detto che sono stati già eletti tutti i Segretari generali delle categorie, mentre in alcune categorie restano ancora da eleggere gli altri componenti delle segreterie. Un adempimento questo da soddisfare, ovviamente, in tempi brevi per rispondere a pieno regime politico-organizzativo agli appuntamenti di contrattazione e di mobilitazione che attendono i lavoratori e pensionati nei prossimi mesi.
Rispetto a ciò ed in attesa che i Direttivi categoriali completino il quadro degli organismi, riportiamo di seguito l’elenco di tutti segretari generali eletti : Giuseppe Roviello (Flai), Michele Di Vece (Fillea), Renato Vigilante (Slc), Vito Luciano (Filt), Vincenzo Armenante (Filtea), Maria Di Serio (Nidil), Giuseppe Carbonara (Flc), Giovanni Berritto (Filcem), Giuseppe Ferrigno (Fiom), Agostino Arguto (Filcams), Andrea Vasaturo (Fisac), Sabatino Parente (F.p.), Antonio Salzano (Spi).
“Posso assicurare – spiega Mario Salsano dell’Esecutivo della Camera del Lavoro - che i Segretari generali eletti, in sintonia con la Cgil, sono già a lavoro per mettere a punto tutti i passaggi politici e organizzativi necessari per l’elezione delle Segreterie non ancora elette. Esigenza questa fondamentale e non rinviabile a lungo perché sono tantissimi i problemi scottanti che il sindacato nel nuovo anno deve affrontare in tema di sviluppo, lavoro, legalità, diritti e certezze sociali ”.
Sulla conclusione dei congressi categoriali interviene anche il segretario generale Franco Tavella.
“Il dibattito congressuale, sviluppatosi in numerose e affollate assemblee lungo i centri della fascia costiera e delle zone interne che vanno da Sapri a Scafati, oltre ad evidenziare la gravità della crisi socio-economica che attanaglia il Salernitano, il Mezzogiorno e altre grandi fasce territoriali del Paese, si è soffermato soprattutto sui tagli previsti dalla Finanziaria al Fondo per le Politiche Sociali e sulle conseguenze che questi avranno sui ceti meno abbienti e quindi su lavoratori, anziani, disabili e nuclei familiari che già incontrano tante difficoltà per sbarcare il lunario per il costante aumento di prezzi e tariffe e per la perdita del potere d’acquisto di salari e pensioni”, ha commentato il segretario Tavella. “Sono certo che su questi e tanti altri argomenti il nostro Congresso provinciale saprà sviluppare idee e proposte – prosegue il numero uno della Cgil - per mettere a punto un pacchetto organizzativo, programmatico e di iniziative capace di rispondere con più determinazione alle attese di giovani, donne, lavoratori e anziani, ma soprattutto capace di contrastare le penalizzanti scelte di politica economica, sociale e ambientale del Governo di centrodestra”.

22 dicembre 2005 Ufficio Stampa Cgil Salerno