Il 31 gennaio al Polo Nautico conferenza organizzativa con i vertici Spi, Inca e Cgil

domiciliare Al centro del confronto la “Previdenza online e com’è cambiato il rapporto con il cittadino”


L’Inps punta sulle prestazioni on line per snellire il rapporto con iscritti e patronati.
Dal primo gennaio di quest’anno è scattata infatti l’attivazione del nuovo servizio, tanto che le domande di disoccupazione ordinaria, di mobilità ordinaria e di accentramento della posizione contributiva già vengono presentate online.
Questo, comunque, è soltanto un aspetto limitato del progetto in cantiere da parte dell’Inps e, quindi, per fare il punto sulla situazione attuale e sulle prossime innovazioni organizzative, che interesseranno, inevitabilmente, anche le prestazioni che erogano lo Spi-Cgil e il Patronato Inca, lavoratori, pensionati e vertici di queste due importanti realtà della Cgil hanno fissato, per il 31 gennaio 2011, ore 9,30, presso Il Centro Congressi del Polo Nautico di Salerno (Via Lungomare Colombo), un incontro-dibattito sul tema: “Previdenza on line. E’ cambiato il rapporto con il cittadino: come si adegua il lavoro comune dello Spi e dell’Inca”. Un appuntamento, questo, senza dubbio di grande interesse organizzativo e di grande attenzione verso il miglioramento della qualità dei servizi destinati a giovani, lavoratori e pensionati.
Il programma della “giornata di lavoro” prevede la partecipazione dei massimi dirigenti della Cgil, dello Spi, dell’Inca e del Comitato Provinciale Inps di Salerno.
I lavori saranno aperti da due comunicazioni: la prima di Antonio Salzano, segretario generale dello Spi salernitano, e la seconda di Giuseppe Roviello, direttore dell’Inca di Salerno; seguiranno gli interventi di Franco Tavella, segretario generale Cgil Salerno, Manuela Tomolillo, coordinatrice Inca Campania, Lucio Corinaldesi, presidente comitato provinciale Inps Salerno, Luigi Savio, segretario Cgil Campania, Luciano Caon, presidenza Inca nazionale, e Antonella Pezzullo, segretario generale Spi-Cgil Campania.

27 gennaio 2011 Ufficio Stampa Spi-Cgil Salerno