Il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori della società Alba Nova di Battipaglia segnala, ulteriormente, una grave situazione di crisi che investe molte società miste della nostra provincia. “Le tante, troppe società hanno spesso vissuto di soli trasferimenti pubblici – afferma Franco Tavella, segretario generale CGIL Salerno - operando, sovente, in una condizione di monopolio e rispondendo ad esigenze più politiche che imprenditoriali. Si è assistito, così, ad un proliferare delle stesse: in alcune aree una società mista ogni 10 km! È intuibile che una tale condizione moltiplichi spese di gestione, costi fissi, compensi per i Consigli di Amministrazione e Presidenze”. Le società operano su di un territorio d’intervento così
limitato da escludere una possibile politica di ammortamento reale dei
costi. “A tale situazione – continua Tavella
- si affianca una difficoltà dei comuni che, per ovvi motivi
di bilancio, non saranno più in grado di ricapitalizzare le società
o ripianare i debiti assegnando loro nuove commesse. È facile
ipotizzare, quindi, una crisi generalizzata con ricadute drammatiche
sull’occupazione. 30/09/09 Uff. Stampa CGIL Salerno |