| Lavoro, sviluppo
e solidarietà. Questi, insieme all’esigenza di superare
al più presto la grave crisi che attraversa il Paese ed in particolare
il Mezzogiorno, sono i temi centrali che giovani, donne, lavoratori
e pensionati il PRIMO MAGGIO ribadiranno all’attenzione del Governo
nelle piazze di tutt’Italia.
Cgil-Cisl-Uil si avviano dunque a scrivere un’altra giornata straordinaria
di partecipazione e di proposta in occasione della Festa del Lavoro.
Un altro segnale forte, che punta a queste finalità, viene anche
dalla scelta dei sindacati unitari nazionali di organizzare a L’Aquila
una manifestazione all’insegna dei valori della solidarietà
verso le popolazioni colpite dal sisma.
In provincia di Salerno i sindacati Cgil-Cisl-Uil terranno la manifestazione
provinciale del PRIMO MAGGIO a Nocera Inferiore, dove è previsto
il concentramento in Piazza Municipio alle ore 9.00, il corteo lungo
le strade del centro urbano ed il comizio conclusivo di Pierino Ciotti
in rappresentanza dei sindacati unitari.
Altre iniziative per la Festa del Lavoro sono previste in altri centri
della provincia, in particolare ricordiamo quella che si svolgerà
a Penta di Fisciano, con la partecipazione del segretario generale Cgil
di Salerno, Franco Tavella, e quella che si terrà a Contursi
Terme con il Convegno “Crisi Occupazionale e Prospettive”,
dove interverranno, oltre a numerosi rappresentanti del mondo istituzionale
e del lavoro, il sindaco Giacomo Rosa, il Presidente del Comitato Provinciale
Inps, Lucio Corinaldesi, e il segretario del Sindacato Pensionati Italiani,
Antonio Salzano.
Intanto per sottolineare la gravità della crisi socio-economica
che sta attraversando il Salernitano, i segretari generali di Cgil-Cisl-Uil
della provincia, Franco Tavella, Giovanni Giudice e Gerardo
Pirone, hanno convocato una CONFERENZA STAMPA che si terrà a
Salerno il 30 aprile – ore 11.00 – presso la Cgil di Via
Manzo.
“La necessità di convocare la Conferenza Stampa –
spiega il segretario Tavella – è emersa soprattutto dalla
drammaticità dei dati negativi che in provincia di Salerno stanno
maturando ogni giorno di più nel settore dell’apparato
produttivo e in materia di occupazione, ammortizzatori sociali, mobilità
e licenziamenti. A rendere il quadro più grave – continua
il Segretario Cgil – contribuiscono anche i recenti dati Istat
sulla crisi, che confermano la grave emergenza presente nei livelli
occupazionali e il divario socio-economico in crescita tra Mezzogiorno
e resto del Paese”.
28 aprile 2009 Ufficio Stampa Cgil Salerno

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