Sciopero Generale della Scuola

domiciliare Un esempio straordinario di partecipazione ragionata e appassionata


La giornata del 30 ottobre 2008, sciopero generale della Scuola, sarà ricordata in futuro come un esempio straordinario di partecipazione ragionata e appassionata.

Oltre un milione di persone hanno dato vita a Roma alla più imponente manifestazione del settore scuola che la storia ricordi

• per esprimere la più netta contrarietà ai provvedimenti del governo che destrutturano il sistema pubblico di istruzione e formazione del nostro paese;
• per affermare il ruolo centrale della scuola pubblica e di qualità;
• per rivendicare un protagonismo attivo nei processi di riqualificazione degli impianti ordinamentali del sistema scolastico;
• per garantire alle famiglie un “tempo scuola” che soddisfi l’irrinunciabile esigenza di crescita culturale e sociale dei loro figli;
• per il superamento della condizione di precarietà dei docenti ed ATA, non con lo strumento del licenziamento, ma della stabilizzazione.


La FLC CGIL SALERNO ha dato il proprio consistente contributo alla riuscita della manifestazione organizzando 10 pullman: oltre 500 i lavoratori che si sono mossi da ogni parte della provincia alla volta di Roma.

Forti le motivazioni e forte la protesta contro una riforma inaccettabile e per la sostanza e per il metodo seguito dal Governo.

La FLC CGIL SALERNO continuerà ad opporsi a qualsiasi tentativo di delegittimazione e impoverimento della scuola pubblica e di tutti i settori della conoscenza.
La FLC CGIL SALERNO sarà, come sempre, in prima fila a difesa della qualità dell'istruzione e della occupazione nella nostra provincia.

Salerno, 31 ottobre 2008

La Segreteria Provinciale FLC Cgil Salerno