Tasse e tariffe a Salerno

domiciliareI sindacati si confrontano con l'assessore al bilancio

Sui temi delle agevolazioni tariffarie per le famiglie più disagiate, siglato al comune di Salerno un interessante Protocollo d’intesa tra l’Assessore al Bilancio e le organizzazioni sindacali unitarie dei pensionati.
L’incontro, chiesto dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil di Salerno nell’ambito delle riunioni che hanno in corso nei Comuni della provincia per l’approfondimento negoziale dei temi centrali della Piattaforma rivendicativa dei pensionati, ha, senza dubbio, fissato alcuni punti concreti per un costruttivo prosieguo del confronto sulle Politiche Sociali e sui problemi socio-economici più scottanti che assillano le famiglie più disagiate.
Alla riunione hanno partecipato, per il Comune, l’Assessore al Bilancio, Franco Picarone, e la Dirigente del Settore Tributi, Elvira Cantarella, e per i sindacati dei pensionati, Antonio Salzano, Emilia Muoio, Matteo Pappalardo e Guido De Dominicis (SPI CGIL), Alberto Sacco (FNP CISL), Patrizia Bonfiglio ( UST CISL) e Gaetano Pellegrino (Adiconsum). Questi, per delega del responsabile provinciale Carmine Sessa, assente per impegni in altra sede, hanno rappresentato anche la Uil Pensionati.
La riunione è stata caratterizzata soprattutto dall’attento esame che le parti hanno rivolto alle misure delle tariffe comunali, con particolare riferimento alla TARSU.
Dopo un analitico confronto, sui punti della Piattaforma, hanno concordato quanto segue:
• Istituire un percorso informativo diretto a pubblicizzare maggiormente le iniziative dell’Amministrazione Comunale in materia di tariffe e prestazioni sociali destinate ai cittadini più deboli ed a reddito basso;
• Consentire che i contribuenti possano inoltrare istanze (che riguardano la TARSU) agli Uffici Comunali competenti fino al prossimo 6 giugno, per ottenere l’esenzione, l’agevolazione o la riduzione della tassa, in modo da consentire in tempo utile un esame delle stesse e l’emissione di una nuova bollettazione contenente i benefici eventualmente riconosciuti. Per il rispetto dei diritti di ogni contribuente, il cittadino può, comunque, avvalersi delle procedure stabilite dal Regolamento Comunale in materia;
• Potenziare e pubblicizzare lo sportello d’informazione ed assistenza ai pensionati presso la sede dell’Ufficio Tributi di via Galloppo di Salerno;
• Istruire, nello specifico, gli operatori dei Servizi di Segretariato Sociale del Comune di Salerno circa modalità e adempimenti da seguire per consentire l’accesso alle agevolazioni previste;
• Verificare, previo confronto con le OO.SS. dei pensionati, la possibilità di destinare, in occasione dell’assestamento del Bilancio di Previsione 2008, ulteriori risorse per coprire i costi di sgravi ed esenzioni in favore delle fasce sociali più in difficoltà ;
• Stabilire un calendario di riunioni per esaminare le problematiche connesse alla istituzione della T.I.A., che dovrebbe sostituire la TARSU dal 2009 e che potrebbe avere ricadute sulle famiglie salernitane.
L’Assessore Picarone si dichiara disponibile a promuovere altri incontri, insieme all’Assessore alle Politiche Sociali, per meglio coniugare la politica fiscale dell’Ente con quella di un welfare locale legato alle esigenze della popolazione anziana.
Intanto le delegazioni unitarie dei pensionati di Salerno, guidate dai segretari generali Salzano, Sacco e Sessa, nei giorni scorsi, su questi temi e con risultati molto interessanti, hanno già svolto riunioni con gli amministratori dei comuni di Cava de’ Tirreni, Sapri, Pagani, Pontecagnano e Eboli.

29 maggio 2008 Ufficio Stampa Spi Cgil Salerno