Memoria Storica

domiciliare Istituto "Galante OLIVA"

L’Istituto fondato da un gruppo di amici e cultori di storia sociale a Nocera Inferiore - ma che hanno la volontà di superare i limiti di una visione localistica delle cose - è dedicato alla figura di Galante Oliva, sindacalista della CGIL , recentemente scomparso.

“…..un uomo che, partendo da un’infanzia difficile, vissuta in uno dei quartieri più poveri di Nocera Inferiore, si ritrova a vivere da protagonista alcuni decenni della vita cittadina. Tuttavia, come spesso capita raccontando la vita di un solo uomo, si finisce per ritrovarsi di fronte a fatti ed avvenimenti che non hanno riguardato solo quella persona ma anche altre migliaia... “

[A.Verrillo “Pochi grammi di plastica”]

Dopo solo poche settimane dalla fondazione dell’I.G.O. è ormai on line la pagina del nostro sito:

http://igo900.org

l’idea da cui siamo partiti è quella della conservazione della memoria storica , la volontà di non vedere dissolversi il ricordo e la testimonianza di quanti , uomini e donne - “carne e sangue” - hanno dedicato le loro energie migliori e spesso la vita, alla causa del Movimento Operaio e comunque del progresso democratico del nostro Paese .
Non è una esigenza astratta, un mero esercizio retorico: è una opzione precisa di ricerca del proprio DNA , delle proprie radici storiche e morali in questa epoca in cui il revisionismo della (in)cultura dominante cerca di annullare le diversità di campo e di svilire le scelte fatte e le tensioni culturali, sociali e umane che le hanno determinate.
L’esigenza archivistica, sempre presente da quando l’uomo si è dotato di sistemi di scrittura, si rende necessaria al fine di conservare, tutelare, catalogare, organizzare e rendere fruibile quel complesso di cose che noi chiamiamo appunto “memoria storica”, utili a definire l’identità di un gruppo, di una popolazione, di una istituzione.
Il sito vuole essere un archivio fruibile da tutti gli interessati e ampiamente migliorabile nei contenuti e nel materiale organizzato, come anche un momento di dialogo e di confronto aperto.
Aspettiamo i vostri contributi , le vostre critiche e suggerimenti.


Ubaldo Baldi 25 febbraio 2008