Comune di Salerno

Tavella: “Ci sorprende che un provvedimento amministrativo sia anticipato da una campagna mediatica”

Il Segretario Generale della CGIL Salerno, Franco Tavella, interviene sull’ordinanza emessa dal primo cittadino, Vincenzo De Luca, in base alla quale verranno puniti impiegati e funzionari rei di rallentare l’espletamento delle pratiche.

“Nulla di nuovo – afferma Tavella –. Il Contratto Nazionale di Lavoro dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni prevede già provvedimenti per i lavoratori poco solleciti. Sono contemplate, infatti, quattro ore di multa per le colpe lievi, dieci giorni di sospensione per quelle più gravi fino ad arrivare al licenziamento nel caso in cui fosse rilevata la malafede. In questa storia di sorprendente c’è solo la decisione del sindaco di Salerno di portare avanti una ennesima campagna mediatica: ci appare singolare che contestualmente alla lettera indirizzata ai dirigenti si emani un comunicato stampa. Tale atteggiamento rivela più la necessità di una demagogica esigenza legata ai media che un atto mirato alla soluzione dei problemi sollevati. Forse De Luca ha scelto di cavalcare demagogicamente quella convinzione collettiva che fa dei lavoratori pubblici dei nemici del popolo. Se conosce i nomi dei dipendenti che lavorano poco o male li faccia, convochi la Commissione di disciplina ed agisca nel rispetto del contratto. In questo modo il sindacato sarà il primo ad essere al suo fianco: la CGIL, infatti, non ha mai difeso l’indifendibile. Nel frattempo il sindaco si applichi affinché siano garantite ai lavoratori condizioni ottimali per espletare i propri compiti. Per realizzare ciò è necessario che il sindaco faccia meno proclami ed intervenga, invece, con decisione sugli sprechi esistenti nel bilancio comunale a partire dai trasferimenti alle società partecipate”.

26-09-2007 Ufficio Stampa CGIL Salerno