Il sindacato pensionati italiani e la Funzione pubblica Cgil
della provincia di Salerno puntano sulla “Casa della Salute”
per risolvere i problemi socio-sanitari che affliggono i cittadini,
ma anche per dare una svolta culturale nel modo di concepire il decentramento
delle prestazioni sanitarie sul territorio. Per affrontare questo tema,
e per dare un ulteriore contributo al contenuto della piattaforma Cgil
sulla sanità in Campania, DOMANI 2 MARZO, ore 9,30, si terrà,
presso i locali del Polo Nautico di via Lungomare Marconi di Salerno,
la riunione congiunta dei Direttivi provinciali dello Spi-Cgil e della
Funzione Pubblica.
Al centro del confronto, a cui parteciperanno, oltre a Franco Tavella,
numero uno della Cgil salernitana e ad Antonio Salzano e Arturo Sessa,
segretari provinciali delle due organizzazioni sindacali, Teresa Granato
e Luigi Savio, rispettivamente responsabili dello Spi e della F.P. Campani,
saranno, quindi, le problematiche legate al superamento delle forme
di compartecipazione alla spesa rappresentate dai tickets, prima fra
tutti quello sulla specialistica e diagnostica, insieme a quello sul
pronto soccorso e sui farmaci, ma anche quelle più direttamente
collegate alla riqualificazione e al riordino delle prestazione sanitarie
sia nei grandi centri che nelle zone periferiche.
Su questi ed altri argomenti il dibattito farà il punto anche
sull’andamento delle trattative già in corso tra sindacati
e Asl salernitane in merito all’istituzione delle “Case
della Salute” nei comuni più grandi della provincia ed
in relazione alla riorganizzazione e potenziamento dei servizi e delle
prestazioni sanitarie ai vali livelli di intervento.
Un appuntamento sindacale, dunque, che dovrà dare indicazioni
e proposte per una svolta decisiva nelle prestazioni sanitarie, ma che
dovrà puntare pure a delineare priorità e sviluppo nell’ambito
delle risorse disponibili a Palazzo S. Lucia.
1 marzo 2007 Ufficio Stampa Spi-Cgil Salerno