Il Porto commerciale di Salerno, il suo futuro, le possibilità
di sviluppo, al centro di un convegno organizzato dalla FILT-CGIL di
Salerno che si è svolto presso i saloni del Polo Nautico.
Al dibattito hanno preso parte Franco Tavella, Segretario Generale della
CGIL Salerno, Vito Luciano, Segretario Generale della
FILT-CGIL Salerno, Michele Gravano, Segretario Generale
della Cgil-Campania, Federico Libertino, Segretario
Generale FILT-CGIL Campania, Agostino Gallozzi, Presidente
Assotutela Salerno, oltre a numerosi rappresentanti del mondo istituzionale
e dell’imprenditoria.
“Si è alla vigilia della nuova fase 2007-2013 dei fondi
strutturali. Si avranno a disposizione, forse per l’ultima volta,
risorse ingenti per riequilibrare le nostre aree rispetto agli standard
europei – ha detto Vito Luciano - I finanziamenti
vanno indirizzati verso settori strategici, come appunto la portualità.
Il Porto commerciale di Salerno negli ultimi anni ha conosciuto una
crescita esponenziale: rispetto al 2001 il traffico passeggeri ha fatto
registrare un + 527%, quello dei contenitori dal 2004 ad oggi è
lievitato del 298% e dal 1990 al 2006 le merci sono aumentate del 334%.
Ci sono tuttavia fattori che impediscono uno sviluppo ulteriore ed è
per questo necessario riorganizzare le infrastrutture col consolidamento
delle banchine, l’adeguamento dei fondali, il prolungamento del
Molo Ponente e l’estensione di piazzali per le operazioni di carico
e scarico”.
“Il porto di Salerno – ha sottolineato Franco Tavella
– è tra le realtà più importanti per la Regione
Campania e per il sud in generale. E’ nostro dovere difendere
questa struttura, favorendo anche l’intervento di imprenditori
seri. E’ necessario, inoltre, per un ulteriore sviluppo, avviare
tavoli di concertazione con i comuni, puntando quindi a coinvolgerli
in un discorso di crescita collettiva”. Proprio per questo, quanto
prima, verrà presentato al Ministro per Infrastrutture e Trasporti
un documento che ha trovato l’adesione anche dell’Assessore
Regionale ai Trasporti Ennio Cascetta .
“Stileremo un documento – ha concluso Gravano
– in sintonia con le imprese, per sollecitare il Ministro a promuovere
gli interventi necessari per la valorizzazione e lo sviluppo del Porto
Commerciale di Salerno. Ciò si rende indispensabile per evitare
che una realtà produttiva così importante per i traffici
marittimi e l’economia del Salernitano e del Mezzogiorno possa
subire periodi di stasi a causa dei ritardi che vengono registrati nel
superamento dei limiti infrastrutturali presenti nello scalo di via
Ligea”.
13.10.2006 Ufficio Stampa CGIL Salerno