La Cgil incontra la Stampa sulle “Miste”

TAVELLA ELENCA DATI E SPRECHI

E’ stata presentata questa mattina presso la sede della CGIL di Salerno, una ricerca effettuata dal sindacato sul mondo delle società partecipate, meglio conosciute come Società Miste.
Con il linguaggio secco, ma anche efficace dei numeri si sono poste così in evidenza situazioni di difficoltà nel sottogoverno.
La camera del lavoro territoriale ha censito Società partecipate dalla Provincia e dal Comune di Salerno, e dai Comuni di Pagani e Battipaglia, senza distinzioni di colore politico, guardando alla spesa pubblica, all’efficienza, ma anche per avere un quadro preciso necessario per avanzare serie proposte di razionalizzazione a garanzia dei lavoratori impiegati e dei cittadini.
Il campione è di 48 società e il primo, rilevante dato è la presenza massiccia delle compartecipate sul territorio provinciale: in media una ogni 15/20 Km.

“Lanciamo questo allarme – ha sottolineato in conferenza stampa il Segretario Generale della CGIL Salerno, Franco Tavella - perché abbiamo già dei precedenti preoccupanti, con alcune società liquidate ed altre salvate solo grazie al sacrificio dei lavoratori che hanno dovuto rinunciare a determinati compensi. Il modello da seguire è quello di alcune Società del nord-ovest o del centro Italia dove due sole multiutilities hanno un indotto di 1.8 miliardi di euro. Nella nostra provincia, invece, ci sono società singole che viaggiano su cifre pari a 80/90 mila euro annui, cosa assolutamente non sostenibile. Inoltre il nostro studio vuole porre in evidenza l’incidenza registrata sulle tariffe dei servizi di prima necessità negli ultimi anni: aumenti pari, in molti casi, al 300% a fronte di stipendi di operai e insegnanti che hanno registrato sui compensi, negli ultimi anni, un misero + 10/15%.
Stiamo sostenendo un’economia che non reggerà e la maggior parte dei costi ricade nelle tasche dei cittadini”.

La ricerca verrà presentata integralmente e discussa il prossimo giovedì, 9 novembre, a partire dalle 9.30 presso Palazzo S.Agostino, sede dell’amministrazione provinciale.


6.11.2006 Ufficio Stampa CGIL Salerno