Comunicato Stampa
SPI e FUNZIONE PUBBLICA SALERNO

Per i Salernitani scattano servizi sanitari più rispondenti alle esigenze degli anziani e dell’utenza di ogni età. Le Segreterie Provinciali del Sindacato Pensionati Italiani e della Funzione Pubblica Cgil della provincia di Salerno hanno incontrato infatti i Vertici dell’Asl SA2 per affrontare le problematiche più scottanti che affliggono gli utenti della terza età ed in particolare le persone più bisognose di cure e assistenza. La riunione, a cui hanno partecipato per l’Asl il direttore generale F. Pagano e il direttore amministrativo E. Scarpa, per il sindacato pensionati Antonio Salzano e Anna Minguzzi (rispettivamente segretario generale e componente della segreteria dello Spi) e per la Funzione Pubblica Cgil i dirigenti Arturo Sessa, Margaret Cittadino e Pietro Lamberti, è stata caratterizzata dalla disponibilità dei massimi Dirigenti dell’Asl di Via Nizza ad affrontare a 360 gradi le proposte avanzate dai rappresentati dei pensionati e dei lavoratori del settore. Sostanzialmente i convenuti hanno concordato, nell’ambito dell’Accordo di Programma, di mettere a punto soluzioni soprattutto per i problemi inerenti: 1) le liste di attesa; 2) la distribuzione dei farmaci all’atto delle dimissioni e dopo le prime visite ambulatoriali, ai sensi della Delibera della Giunta Regionale Campania n. 4061 del 07.09.2001; 3) le prestazioni di riabilitazione e di oncologia; 4) la funzionalità delle residenze sanitarie assistite e dell’assistenza domiciliare integrata.
Su questi temi, dopo ampio confronto, dalla riunione è emersa l’intesa che segue.
- Sul primo punto le parti hanno concordato, sempre ai sensi della suddetta Delibera Regionale, che l’Asl si impegna ad istituire, entro trenta giorni, una Commissione di monitoraggio per attivare verifiche sulle attese dell’utenza e acquisire dati utili per superare i problemi evidenziati dai sindacati.
- Per quanto attiene il punto 2, il Direttore Generale si è impegnato a dare disposizioni a tutti i punti di attività dell’Asl (presidi e ambulatori) per l’erogazione diretta dei farmaci all’atto della dimissione e della prima visita.
- Per il punto 3 il direttore Pagano si è dichiarato d’accordo a potenziare l’attività del “Da Procida”, ad attivare l’U.O. valutativa interaziendale così come per Oncologia, completando e concretizzando gli accordi di programma già posti in essere tra ASL e A.O.
- Per il quarto punto le parti stabiliscono invece di convocare incontri specifici a partire dalla Residenza Sanitaria Assistita di Battipaglia e da altri temi legati all’A.D.I. , all’A.D.A., alle Cure Palliative e all’Ospedalizzazione Domiciliare.
“Siamo soddisfatti dell’esito della riunione perché abbiamo fissato dei paletti programmatici interessanti per il prosieguo degli incontri e per affermare, in sintonia con i Vertici dell’Asl, servizi sanitari più adeguati alle necessità degli anziani e dell’utenza”, dichiara il dirigente dello Spi Antonio Salzano.
“L’incontro con i massimi dirigenti dell’Asl è stato senza dubbio un significativo momento di confronto, che puntiamo ad allargare entro il prossimo mese con altre riunioni presso l’Asl e con la partecipazione di altri livelli sindacali”, aggiungono i segretari della F.P. Arturo Sessa e Margaret Cittadino.

15 marzo 2006
Ufficio Stampa Spi-Cgil Salerno