Attacchinaggio selvaggio in città
TAVELLA SCRIVE AL MINISTRO PER GLI ABUSI E IL CLIMA ROVENTE

Al Ministro degli Interni
Giuliano Amato

A S.E. Il Prefetto di Salerno

Al Questore di Salerno

Al Sindaco di Salerno

Al Comandante dei
Vigili Urbani di Salerno



Nei giorni scorsi la CGIL ha rappresentato alle Autorità in indirizzo la preoccupazione sul clima di tensione che si è determinato nella città di Salerno a seguito della campagna elettorale.
In particolare, la scrivente ha rimarcato l’assoluta inesistenza di controlli per la pubblicità elettorale che, come visibile a tutti, ha incartato letteralmente l’intera città di Salerno.
Nella stessa missiva abbiamo sottolineato la presenza di squadre e squadracce di attacchini, che nell’indifferenza generale imbrattano la città in ogni suo spazio disponibile ed in qualunque ora del giorno e della notte.
La fondatezza delle nostre preoccupazioni è dimostrata dall’inaudita aggressione subita dall’onorevole TOMMASO BIAMONTE, colpevole di aver invitato uno dei tanti attacchini, ad affiggere i manifesti negli spazi previsti.
Siamo, purtroppo, costretti a rimarcare che spesso le squadre di attacchini svolgono tranquillamente la loro opera di affissione illegale in pieno giorno, nelle vie più frequentate, e qualche volta davanti allo sguardo indifferente delle forze dell’ordine.
Alla luce di quanto esposto richiediamo, ancora una volta, un adeguato controllo del territorio teso a coordinare uno svolgimento della campagna elettorale improntata a regole di civiltà ed al rispetto della legalità.
Invitiamo il signor Sindaco di Salerno e predisporre le necessarie misure per coprire la propaganda elettorale che non sia stata affissa negli spazi consentiti.
La CGIL non si rassegna ad un clima d’inciviltà che offende l’intera cittadinanza e che rischia di degenerare in aggressione, come quella registrata ai danni dell’onorevole Tommaso Biamonte.

Distinti saluti.


Il Segretario generale
Franco Tavella
Salerno, 23 maggio 2006