Entra nel vivo l’annuale appuntamento con il modello
730. Da alcuni giorni infatti gli sportelli dei Caaf (Centri
autorizzati di assistenza fiscale) vengono affollati da lavoratori e
pensionati per la compilazione e la presentazione della dichiarazione
reddituale.
Come ogni anno però in queste settimane sono in tanti i contribuenti
che si rivolgono alle sedi territoriali dello Spi e della Cgil per informazioni
sull’argomento, ma soprattutto per chiedere chi può e chi
non può presentare il 730.
Per cercare di evitare disagi ai contribuenti, riportiamo di seguito
alcune risposte ai quesiti più frequenti, invitando però
gli interessati, per maggiori informazioni sulla complessa materia,
a recarsi presso le sedi del sindacato e dei Caaf territorriali.
CHI PUO’ PRESENTARE IL 730
- Tutti i contribuenti che a luglio 2006 hanno una busta paga;
- Lavoratori dipendenti, lavoratori soci di cooperative e pensionati;
- Percettori di indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente
(ex cassa integrazione e guadagni, mobilità);
- Giudici costituzionali, parlamentari nazionali e titolari di altre
cariche elettive pubbliche;
- Collaboratori coordinati e continuativi e soggetti impegnati nei lavori
socialmente utili.
CHI NON PUO’ PRESENTARLO
- Tutti quelli che non hanno un rapporto stabile con un datore di lavoro
nel periodo di conguaglio giugno-luglio;
- Chi è titolare di partita IVA;
- Chi deve presentare la dichiarazione per conto di un deceduto;
- Chi risiede all’estero;
- I collaboratori familiari;
- Chi possiede redditi da partecipazione in società di persone.
REDDITI DICHIARABILI
- Di pensione; di lavoro dipendente e assimilato a quello di lavoro
dipendente; di terreni e fabbricati; di capitale; di lavoro autonomo
occasionale (senza partita IVA); alcuni redditi assoggettabili a tassazione
separata. Questi, in linea di massima, sono i punti più frequenti
su cui i contribuenti chiedono notizie, ma per cercare di dare un quadro
più articolato su tutta la materia, riteniamo opportuno evidenziare
anche quando scattano le condizioni affinché il lavoratore o
il pensionato non è obbligato a presentare il modello 730.
NON E’ OBBLIGATO AL 730 CHI NEL 2005 HA:
- Redditi per un importo complessivo non superiore ad euro 3000;
- Solo redditi da lavoro dipendente o di pensione corrisposti da un
unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute
d’acconto;
- Solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più soggetti,
se ha chiesto all’ultimo datore di lavoro di effettuare le operazioni
di conguaglio;
- Solo redditi derivanti da collaborazione coordinata e continuativa,
compresi i lavori a progetto, intrattenuti con uno o diversi sostituti
d’imposta, se interamente conguagliati;
- Un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale
e relative pertinenze, non superiore a euro 7.500, nel quale concorre
un reddito di lavoro dipendente o assimilato con periodo di lavoro non
inferiore a 365 giorni e non sono state operate ritenute;
- Un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale
e relative pertinenze, non superiore a euro 7.000, nel quale concorre
un reddito di pensione non inferiore a 365 giorni e non sono state operate
ritenute.
- Solo redditi di lavoro dipendente e reddito dei fabbricati derivanti
esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue
eventuali pertinenze;
- Solo redditi di pensione per un ammontare complessivo non superiore
a euro 7.500 ed eventualmente anche reddito da terreni, per un importo
non superiore a euro 185,92, e dell’unità immobiliare adibita
ad abitazione principale;
- Solo redditi di fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell’abitazione
principale e di sue relative pertinenze;
- Solo redditi esenti (talune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni
sociali, compensi per un importo non superiore a euro 7.500 derivanti
da attività sportive dilettantistiche);
- Solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta e
solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva.
Come si può notare un quadro molto complesso ed articolato che
per motivi di spazio non possiamo affrontare in modo analitico in tutti
gli aspetti, come ad esempio quelli legati alle detrazioni, alle deduzioni,
alla destinazione dell’otto per mille, del 5 per mille, eccetera.
A fronte di queste limitazioni, ci preme comunque ricordare ai contribuenti
che i termini per la presentazione del 730 sono : - 30 aprile, se l’assistenza
fiscale si effettua presso i Centri di assistenza aziendali; - 15 giugno,
se ci si avvale di uno dei tanti Caaf decentrati sul territorio salernitano.
2 maggio 2006 Ufficio Stampa Cgil Salerno