Cure Domiciliari
SINDACATI E ASL SI CONFRONTANO SUL RIORDINO

I vertici sindacali dello Spi-Cgil e della Funzione Pubblica Cgil di Salerno incontrano i Dirigenti dell’Asl SA2 per mettere a punto un piano di riordino e potenziamento delle Cure Domiciliari.
Le due delegazioni, rappresentate per il sindacato da Antonio Salzano e Anna Minguzzi (segretari Spi), Arturo Sessa (segretario FP), Margaret Cittadino (segretaria confederale), Antonio Cella (FP), Giuseppe Balzano (Auser) e, per l’ASL, da Vincenzo D’Amato (Direttore del Distretto), Angelo Spera (Dirigente Amministrativo) e Ettore Vece (Coordinatore Cure Domiciliari), si sono dunque confrontate su un tema di grande attualità che riguarda tanti anziani e persone non autosufficienti del Salernitano.
Il direttore D’Amato ha aperto i lavori della riunione evidenziando che il Distretto di competenza già assicura le prestazioni di che trattasi, sottolineando però che le stesse risultano ulteriormente migliorabili attraverso l’implementazione delle risorse e l’adeguamento della rete.
Sull’argomento il Coordinatore del comparto Cure Domiciliari, Vece, fa presente che i Distretti hanno presentato la programmazione prevista e che la stessa è stata già esaminata affinché l’azienda operi la dovuta ripartizione delle risorse per singolo territorio. Esprime anche apprezzamenti positivi per la costante azione di stimolo che svolge il sindacato per migliorare le condizioni di un servizio essenziale per chi non è autosufficiente e, in molti casi, vive anche in condizioni di disagio socio-economico.
Il sindacato, pur apprezzando la valenza delle attuali prestazioni, ha chiesto che il Distretto si attivi di più affinché :
- operi un’adeguata campagna di informazione sulle offerte che il Distretto è in grado di assicurare in materia di cure domiciliari ;
- stimoli la Direzione Aziendale a stipulare e osservare il protocollo d’intesa sulle dimissioni protette con l’A.O. e di P.O. interessati;
- potenzi le risorse umane destinate a detto servizio e programmi un’informazione più accurata sulle modalità di accesso alle cure domiciliari;
- informi i sindacati e le Rsu in maniera tempestiva sugli atti di programmazione e di verifica delle attività.
Per quanto attiene invece gli argomenti in materia, legati al Piano di Zona e alle Politiche Socio-Sanitarie, le parti hanno valutato positivamente il riavvio del confronto con l’Ente Comune ed hanno sottolineato anche l’esigenza di valorizzare il contributo offerto dal Volontariato, dal Terzo Settore e da “Salerno Solidale”.
“Siamo soddisfatti del risultato dell’incontro, ma per approfondire ulteriormente i vari interventi possibili nel campo della Sanità e per determinare le condizioni atte a migliorare la quantità e la qualità delle cure domiciliari destinate agli anziani e alle persone non autosufficienti, abbiamo concordato con i Dirigenti del Distretto di darci appuntamento entro la metà del prossimo febbraio”, hanno dichiarato Salzano, Sessa e Cittadino.

22 dicembre 2007 Ufficio Stampa Cgil Salerno