CGIL SALERNO
Giovanni Amendola a 80 anni dalla scomparsa (sempre attuali i valori ideali lasciati in eredità)

Salerno ricorda Giovanni Amendola. Camera del Lavoro di Salerno, Sindacato Pensionati Spi-Cgil, Associazioni Socio-Culturali (Anpi, Anppia, Gruppo dei Trenta, Sinistra Europea, Associazione “Memoria”, Comitato “Salviamo la Costituzione”), Provincia e Comune di Salerno hanno promosso infatti, per la ricorrenza dell’Ottantesimo Anniversario dalla scomparsa, una cerimonia commemorativa che si terrà alle ore 10,30 del prossimo 7 aprile ai piedi del monumento di Corso Garibaldi (altezza edificio Poste centrali) dedicato al non dimenticato antifascista salernitano.
Giovanni Amendola, nato a Roma nel 1882 da famiglia salernitana, distintosi per il suo impegno politico, per il rigore morale, per l’assoluta libertà di pensiero e di linguaggio e per il concreto contributo per l’affermazione dei valori della libertà e della democrazia, sarà dunque ricordato nel capoluogo dai vertici sindacali della Cgil, dalle Autorità locali e dai Rappresentanti di numerose Associazioni Culturali della città.
Corrispondente del Corriere della Sera. Simpatizza per il Partito Liberale. Nel 1914 partecipa alla campagna interventista con i gruppo nazionali-liberali da lui fondati. Dopo il conflitto mondiale abbandona il suo liberal-conservatorismo, si accosta alle posizioni di Francesco Saverio Nitti e con questi organizza il Partito Democratico Italiano, divenendo successivamente ministro delle colonie.
Eletto deputato nel 1919 nel collegio di Salerno, nel 1922 è tra i fondatori del quotidiano “Il Mondo” che contrasta il nascente fascismo. Nel 1924 è eletto deputato nello schieramento antifascista. Nei giorni del delitto Matteotti è uno dei principali protagonisti dell’Aventino. L’anno dopo viene picchiato gravemente a Roma e poco dopo nuovamente fra Montecatini e Pistoia. Riporta molte ferite, dalle quali non si riprenderà più. Trasportato a Parigi, in ospedale, muore a Cannes nell’aprile del 1926.
Questi brevi tratti dell’intensa vita politica di Giovanni Amendola, oltre a rappresentare un significativo momento di riflessione nel contesto della cerimonia commemorativa di venerdì prossimo, saranno sicuramente motivi di approfondimento socio-culturale e politico nel convegno che Cgil e Associazioni hanno già programmato per il prossimo 21 aprile.
“Sono due appuntamenti molto importanti – spiega il segretario della Cgil di Salerno, Franco Tavella, sia per ricordare un uomo di grande valenza politica e di profondo radicamento ideale e democratico, che per approfondire il suo pensiero legato all’antifascismo ed ai valori della libertà”.

5 aprile 2006 Ufficio Stampa Cgil Salerno