LA CGIL RILANCIA UNA NUOVA STAGIONE DI
DIRITTI
Al via in Campania una nuova stagione di riflessione e impegno
per affermare diritti e solidarietà nel campo dell’emigrazione
e dell’immigrazione. Per tali finalità e con slogan “La
Campania nel mondo e il mondo in Campania” la Cgil regionale,
insieme all’Inca, allo Spi e alle Camere del Lavoro di Avellino,
Benevento e Salerno, organizza infatti per il giorno 8 novembre 2005
- ore 9,30 – un interessante Convegno presso l’Aula Consiliare
del comune di Baronissi. Un appuntamento questo molto
atteso perché, oltre ad avere una valenza internazionale per
la presenza del Console Generale di Germania, Jurghen Krieghoff, dell’Ambasciatore
di Nigeria, S.W. Wabara, e del Consigliere dell’Ambasciata dello
Sri-Lanka, Wimal Hemarcandra, rappresenta un significativo
momento di riflessione e confronto tra i massimi esponenti della Cgil
e delle istituzioni provinciali e regionali sui problemi che affliggono
migliaia di cittadini emigrati e immigrati che vivono nella precarietà
del diritto e delle attività socio-economiche e culturali. In
tale contesto spiccano infatti gli attesi interventi dei presidenti
delle amministrazioni provinciali di Avellino (A. De Simone),
Benevento (C. Nardone) e Salerno (A. Villani),
dell’assessore regionale alle politiche sociali, D’Amelio,
della responsabile dello Spi- Cgil regionale, Teresa Granato,
del presidente dell’Ass. Inca Germania, P. Pappagallo,
e del presidente dell’Inca nazionale, A. Amoretti.
L’incontro, che sarà presieduto dal numero uno della Cgil
Campania, Michele Gravano, introdotto dalla segretaria
regionale, A. Pezzullo, e concluso dal segretario nazionale Cgil, F.
Fammoni, sarà aperto dai saluti del sindaco di Baronissi, F.
Cosimato, e del segretario generale della Camera del Lavoro
di Salerno, Franco Tavella. L’iniziativa prevede
pure testimonianze di lavoratori italiani emigrati all’estero
e quelle di lavoratori immigrati dai paesi extracomunitari. Appare evidente,
quindi, che l’appuntamento del prossimo 8 novembre nel noto centro
della Valle dell’Irno va inquadrato come un’occasione importante
per : - puntare ad individuare le soluzioni più idonee per superare
la debolezza sociale, culturale e contrattuale di tanti immigrati ed
emigrati che vivono in un modello di sviluppo e in un mercato del lavoro
che tende più ad escluderli che ad integrarli; - suggellare nel
migliore dei modi la ricorrenza del 50° Anniversario della firma
degli accordi per l’immigrazione di forza lavoro italiana in Germania;
rilanciare la campagna “diritti senza confini” con la firma
di due petizioni popolari per la ratifica della convenzione Onu sui
diritti dei lavoratori migranti e per la cittadinanza europea di residenza.
27 ottobre 2005 Ufficio Stampa Cgil Salerno