Scatta anche nel Salernitano
la raccolta firma per l’attivazione del Referendum d’iniziativa
popolare contro la “Devolution” approvata di recente dalla
maggioranza di centrodestra.
Il Comitato “Salviamo la Costituzione” ha indetto
infatti per sabato 17 dicembre la prima “Giornata Nazionale della
Costituzione” per lanciare la raccolta firme in tutt’Italia
e per avviare, quindi, le iniziative concrete per le procedure tecnico-politiche
occorrenti per la convocazione della consultazione popolare contro l’assurdo
provvedimento di Riforma Costituzionale.
“La Cgil - commenta Franco Tavella, segretario generale
della Camera del Lavoro di Salerno - essendo protagonista a Salerno e
a livello nazionale del Comitato promotore del Referendum per il NO alla
Riforma della seconda parte della Costituzione, è impegnata con
tutte le sue strutture affinché si raccolgano adesioni in tutta
la Penisola per raggiungere, già dalla fine del prossimo gennaio,
il numero di firme per la convocazione del Referendum”.
Per contribuire a raggiungere tale obiettivo, la Segreteria Cgil di Via
Manzo del capoluogo ha mobilitato infatti per il prossimo 17 dicembre
i responsabili di zona ed i segretari delle categorie affinché
si attivino sul territorio organizzando e promuovendo, insieme a intellettuali,
giovani, donne, lavoratori e pensionati, la raccolta firme.
“Per questa prima “Giornata Nazionale della Costituzione”
– prosegue Tavella - i cittadini della provincia di Salerno potranno
firmare presso gli appositi tavoli e stand che organizzeremo nei Comuni
di Scafati, Nocera Inferiore, Cava de’ Tirreni, Salerno, Battipaglia,
Vallo Della Lucania, Sapri e Sala Consilina. Naturalmente – conclude
il Dirigente sindacale - oltre che in questi centri, la raccolta può
essere attivata anche in altre località della provincia, l’importante
però è che gli interessati sappiano che i moduli per le
firme si possono ritirare presso la nostra sede di Salerno e che gli stessi
devono essere preventivamente vidimati dal Segretario Comunale Capo o
dal Cancelliere Capo del Tribunale o da loro Delegati; inoltre è
bene ricordare che le firme possono essere raccolte solo in presenza di
un autenticatore abilitato in base alla normativa vigente in materia”.
Gli organizzatori prevedono una massiccia partecipazione all’iniziativa
perché l’introduzione della Devolution, che assegna tra l’altro
competenze esclusive alle Regioni in materia di sicurezza, sanità
e scuola, mette a rischio diritti civili e sociali , rende le istituzioni
meno forti ed indebolisce il ruolo del Presidente della Repubblica.
15 dicembre 2005 Ufficio Stampa Cgil Salerno
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